Niente da fare per la Openjobmetis Varese, che sul parquet di Casale incassa un’altra sconfitta, la sesta consecutive. La Bertram Derthona Tortona supera i biancorossi per 89-82 dopo una partita terminata, ancora una volta, al supplementare e da cui la squadra di coach Kastritis può uscire a testa altissima, avendo venduto cara la pelle e avendo dimostrato continuità con il cambio di marcia, soprattutto difensivo, visto a Trapani domenica scorsa.
«Quando sono arrivato - esordisce il coach greco nel postpartita - non mi sarei mai aspettato che i ragazzi capissero immediatamente la mia filosofia di gioco, e non lo dico perché li sottovaluto, ma perché è molto difficile applicarsi immediatamente. Devono essere orgogliosi della partita che abbiamo fatto e della metodologia di lavoro che stiamo portando avanti. È stato un secondo tempo in cui la squadra ha lottato fino alla fine, e siamo veramente orgogliosi di quanto fatto. Dobbiamo continuare a lavorare, se lo facciamo con questa mentalità porteremo a casa ottimi risultati».
Sull’ultima azione dei regolamentari, dove, con la squadra avanti di tre punti ha deciso di non commettere fallo, subendo la tripla del pareggio: «Nel poco tempo che avevamo a disposizione nel timeout dovevamo valutare tutte le situazioni. Avevamo giocato fino a quel momento un buon secondo tempo difensivo. Non avevamo grandissimi rimbalzisti a livello difensivo, e lo dico visto che di solito in questa situazione gli avversari segnano il primo e poi provano a sbagliare apposta il secondo. È stata una scelta: Bradford ha fatto una grande difesa e Vital un grande canestro».
«Nessun problema fisico per Alex - sui solo dodici minuti d’impiego di Tyus - È stata una mia scelta, vedendo come stava andando la partita. Kao ha fatto un ottimo lavoro in difesa, si è accoppiato benissimo con l’atletismo dei lunghi di Tortona».
Dato che sicuramente risalta all’occhio i ventidue rimbalzi offensivi catturati dai padroni di casa: «Sicuramente è un qualcosa su cui stiamo lavorando. Sappiamo che è un nostro punto debole. In questo momento mi sento molto frustrato e deluso, perché abbiamo fatto un’altra grande partita ma dobbiamo sempre parlare di debolezze, quando invece abbiamo dimostrato quanto di buono possiamo fare, andando due volte di fila al supplementare. Siamo soddisfatti».
E infine anche un pensiero per i tifosi biancorossi che numerosissimi hanno seguito la squadra in trasferta: «Sono stati fantastici, dall’inizio alla fine. Questo è quello di cui abbiamo bisogno. Non siamo riusciti a farli felici oggi, ma sappiamo che molto presto i risultati arriveranno».