Sport - 06 marzo 2025, 10:37

Luca Broggini, non solo speaker e commentatore, ma ora anche direttore artistico della Federazione: «Lavoriamo ad un programma televisivo sul canottaggio»

Il giornalista varesino racconta del suo nuovo incarico con la Fic, che gli permetterà di dare ulteriore sfogo alla sua passione per il canottaggio, raccontando con creatività tutto ciò che ruota dentro e attorno a questo sport: «L’emozione più bella? La medaglia d’oro al fotofinish a Tokyo di Federica Cesarini e Valentina Rodini che ho avuto il privilegio di vedere esordire giovanissime»

Luca Broggini

Luca Broggini

Il giornalista varesino Luca Broggini, speaker storico  della  Federazione Italiana Canottaggio e di World Rowing, commentatore dei Mondiali, dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024, è stato nominato direttore artistico dalla  Federazione  Italiana Canottaggio.

Luca complimenti, quindi una nuova sfida ti attende? 

E’ il coronamento di un percorso  durato oltre 15 anni; che dire, sono felice e onorato. Adesso al lavoro dando il meglio possibile per portare avanti l’obiettivo di trasformare gli eventi in esperienze, mettendo al centro gli atleti che sono i grandi protagonisti del palcoscenico remiero.

Qualche idea a riguardo?

Continuerò a mettere la mia mia voce,  poi  insieme al mio team  vorremmo dare ulteriore identità al canottaggio, valorizzando gli atleti, con interviste, presentazioni e feste, dando ulteriore risalto alle cerimonie di premiazione, dove l’atleta vive il momento più alto ed emozionante della sua vita sportiva. L’idea è anche cercare  di creare degli spazi musicali.

Progetto ambizioso, l’obiettivo quindi è anche dare un volto nuovo a questo sport?

Certamente, il canottaggi  è una disciplina sportiva meravigliosa che registra un crescente numero di praticanti  e dove le nuove generazioni che si avvicinano sono piene di entusiasmo, soprattutto le ragazze da qualche anno si sono appassionate in maniera crescente a questo sport e con ottimi risultati. Inoltre cercheremo di mettere al centro, dando loro ulteriore visibilità le società remiere che con impegno e dedizione stanno portando avanti questo sport che è sempre più seguito. Per dare maggior slancio ad atleti, dirigenti e allenatori che sono i veri protagonisti, stiamo lavorando ad un programma  televisivo, che gli appassionati potranno  vedere sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Canottaggio  o sul canale Youtube  della piattaforma federale. Questo progetto che partirà  prossimamente, sarà un modo nuovo di conoscere i protagonisti che intervisteremo, scoprendo le curiosità, le storie personali, realtà locali.

Qual è stata l’emozione più grande che il canottaggio ti ha fatto vivere in questi anni?

E’ una domanda difficile. Mi metti in difficoltà. I momenti dove ho vissuto grandi emozioni sono stati davvero tanti; se devo fare una scelta è la stupenda medaglia d’oro al fotofinish conquistata dal doppio pesi leggeri di Federica Cesarini  e Valentina Rodini alle Olimpiadi di Tokyo 2020. E’ stata una gara combattuta, dove le nostre atlete hanno primeggiato per soli 24 centesimi di vantaggio sulle francesi e sull’equipaggio olandese. E’ stata la prima medaglia d’oro olimpica per il canottaggio femminile italiano. Altra grande emozione è stata vedere sia la  Federica di Bardello, che la Valentina di Cremona primeggiare  dopo aver avuto il privilegio di vederle esordire giovanissime, seguendo poi il loro percorso sportivo sino alla medaglia d’oro che per ogni atleta è il risultato più bello.

Claudio Ferretti

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