Territorio - 23 febbraio 2025, 07:52

All'Osteria del Lago di Ispra si gustano i sapori della tradizione del Verbano: dal pesce siluro a quello che offre "l'umore" del lago con il pescato del giorno

Carpione, fritto, risotto col persico e per gli amanti della carne bolliti, trippa e ossobuco. Un menù tipicamente lombardo, a chilometro zero, con anche le verdure dell'orto di contorno, che esalta i gusti di una volta quello di Barbara e Mario: «Mettiamo al centro il piacere della tavola, senza fretta, puntando su qualità e freschezza dei prodotti»

L'ingresso dell'Osteria del Lago di Ispra

L'ingresso dell'Osteria del Lago di Ispra

Se Dante Alighieri avesse avuto la possibilità di salire i quattro scalini all'ingresso dell’Osteria del Lago di Ispra avrebbe probabilmente recitato di nuovo questo poema in volgare, tratto dal "Fiore" scritto dal poeta in età giovanile: "Grosse lamprede, o ver di gran salmoni, aporti, lucci, sanza far sentore. La buona anguilla non è già peggiore; alose o tinche o buoni storioni. Torte battute o tartere o fiadoni: queste sono cose da acquistar mi’ amore, o s’è mi manda ancor grossi cavretti, o gran cappon…". 

L'Osteria del Lago è nata nel 2021 da un'idea di Barbara e Mario, quella di valorizzare i prodotti tipici del territorio cucinandoli con passione e facendo riscoprire gli antichi sapori di un tempo.

E così in questo locale di Ispra si cucina il pesce del lago Maggiore pescato dagli ultimi eroici pescatori professionisti rimasti, si cucinano le verdure prodotte direttamente dall’orto del Mario e poi come non assaggiare la pasta all’uovo fatta in casa, da Barbara, che ha rispolverano una antica ricetta della sua bisnonna.

E per finire un bel tagliere di formaggi tipici e salumi del territorio lacustre; per dessert facciamo un altro piccolo "sacrificio", gustando i mirtilli coltivati direttamente da Barbara e Mario e per sentirsi a posto con la coscienza una bella e pittoresca passeggiata dal lungolago isprese sino al Sass Cavalasch. in mezzo ala natura.

Quali sono i piatti forti dell'Osteria del Lago più apprezzati dai vostri clienti?

Il carpione di lago, il fritto misto con il pesce di lago, composto con il pescato del giorno ed il risotto con il pesce persico.

Quali tipi di pesce di lago cucinate?

Il luccio, il gardon, la sandra, il lavarell persico e quando capita anche trote, carpe  ed il pesce siluro, che sta prendendo sempre di più piede nelle acque del Verbano, a discapito delle storiche razze autoctone.

Come si prepara e cucina il siluro?

Va lavorato molto prima di essere cucinato, ha una carne molto saporita e priva di lische. Questo consente di cucinarlo in diversi modi esaltando la tipicità di questo pesce, che sta iniziando a piacere al palato della gente e viene gustato in diverse località italiane. Anche questo pesce è a chilometro zero come il resto del pescato, quello che i pescatori ci consegnano in mattinata, secondo "l’umore del lago" che noi poi cuciniamo esaltando il gusto tradizionale di un tempo del pesce di acqua dolce, puntando su qualità e freschezza.

Oltre al pesce cosa si può gustare all'Osteria del Lago?

I bolliti, la trippa, il risotto con l’ossobuco e diversi e vari tagli di carne, sempre seguendo la tradizione dell'antica cucina lombarda. Non mancano comunque piatti vegetariani e vegani.

Qualche suggerimento per i vostri clienti?

Il locale è piccolo e i posti sono limitati, si consiglia la prenotazione. Altro suggerimento, da noi non bisogna avere fretta perché tutto è cucinato al momento. La nostra osteria mette al centro il piacere della tavola e la giusta convivialità che sono la nostra passione. 

Claudio Ferretti

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