L'agricoltura torna in classe anche quest'anno grazie al progetto didattico "Lo sviluppo sostenibile e l'educazione alimentare", organizzato da Coldiretti Varese e dalla fondazione Campagna Amica.
Presentata stamattina nel Salone Estense del Comune, l'iniziativa coinvolgerà le scuole elementari di Varese con l'obiettivo di promuovere la conoscenza in materia di sostenibilità e di educazione alimentare tra le giovani generazioni.
«Coldiretti è sempre capace di andare oltre e creare eventi che coinvolgono tante persone che fanno parte del territorio - ha dichiarato Ivana Perusin, vicesindaca del Comune di Varese - In questo caso unisce bambini, solidarietà e sostenibilità».
«Oggi siamo qui a presentare un progetto che per noi di Coldiretti è importante che riguarda la sensibilizzazione sull'educazione alimentare - ha affermato Pietro Luca Colombo, presidente di Coldiretti Varese - Noi crediamo che siamo ciò che mangiamo e quindi, noi agricoltori sappiamo cosa è giusto e cosa è sbagliato. Cerchiamo di insegnare ai bambini ciò che è importante sapere».
La parola, poi, è andata proprio ai piccoli alunni, che hanno avuto l'opportunità di porre delle domande ed essere, per un giorno, giornalisti.
Una bambina ha chiesto: «Cosa mangia il sindaco?». A rispondere la vicesindaca Perusin: «Io e le mie bambine cerchiamo di mangiare sano e guardiamo da dove arriva la frutta e la verdura, cercando di comprare prodotti del nostro territorio. Inoltre, è importante non sprecare il cibo e non comprarne più del necessario».
«Il cibo in mensa come lo curano?» ha chiesto un altro. «Abbiamo un centro che prepara i pasti per tutti i bambini delle scuole di Varese - ha risposto così l'assessora ai Servizi educativi, Rossella Dimaggio - I nostri alimenti sono, per il 95%, certificati biologici e arrivano dai posti più vicini a Varese, quando possibile. Nelle nostra mense, poi, si cerca di darvi cibo il più sano possibile».
«Quali laboratori ci saranno nelle scuole?»ha chiesto un alunno. «Diversi laboratori in cui diventerete agricoltori per un giorno, come la floricoltura, quello di preparare il pane, il formaggio, l'apicoltura e molti altri» ha spiegato Daniela Galvalisi, responsabile Donne Coldiretti Varese.