Cultura - 28 luglio 2024, 14:49

Riccardo Ielmini, da Laveno Mombello a Castel di Sangro per la finale del premio nazionale di narrativa Neo Edizioni

Il romanzo “Spettri, diavoli, cristi, noi”, scelto tra quelli di centinaia di aspiranti scrittori, permette a Riccardo Ielmini di essere tra i tre finalisti del prestigioso premio che verrà assegnato venerdì 2 agosto al Teatro Tosti di Castel di Sangro: al vincitore la casa editrice abruzzese proporrà un contratto di pubblicazione

Riccardo Ielmini, da Laveno Mombello a Castel di Sangro per la finale del premio nazionale di narrativa Neo Edizioni

Dopo mesi di lavoro, scelta la terna dei finalisti che il 2 agosto si contenderanno la vittoria finale del prestigioso Premio nazionale di narrativa Neo Edizioni a Castel di Sangro (L'Aquila).

Nel novero delle opere selezionate tra centinaia di aspiranti scrittori c’è anche quella di Riccardo Ielmini, dirigente scolastico residente a Laveno Mombello, sulle rive del Lago Maggiore. Il suo romanzo “Spettri, diavoli, cristi, noi” è stato apprezzato per la grande forza evocativa della scrittura, la capacità di immedesimazione e per la voce autoriale caratterizzata e fortemente riconoscibile.

In finale, insieme a Ielmini ci sono le opere: “Grottesco Adolescenziale Periferico” del messinese Placido Di Stefano e “L’incredibile e memorabile storia di Callista Wood che morì otto volte” di Manuela Montanaro da Casamassimo.

Ai tre finalisti la casa editrice abruzzese proporrà un contratto di pubblicazione per inserire i romanzi in oggetto nel proprio catalogo. Al vincitore assoluto, che verrà premiato nella serata del 2 agosto alle 21.30 al Teatro Francesco Paolo Tosti di Castel di Sangro, verrà assegnata una targa, un premio aggiuntivo di 1000 euro (da intendersi come anticipo sulle future royalties) e un ufficio stampa dedicato per agevolare la promozione del libro dal momento della pubblicazione che avverrà nel corso del 2025.

Con questo concorso, la Neo Edizioni, arrivata al suo sedicesimo anno di attività, vuole dare fiducia a un tipo di narrativa lontana dai salotti letterari, una narrativa priva di dettami e condizionamenti, di ipocrisie e riverenze, di tradizionalismi e prudenza. Soprattutto vuole dimostrare che anche da un piccolo e isolato centro dell’Appennino centrale è possibile fare e diffondere cultura in tutta Italia e nel mondo. I libri della Neo Edizioni sono stati tradotti e pubblicati in Spagna, Francia, Romania, Serbia, Cile, Argentina e Cina. La casa editrice sangrina, nel corso degli anni, ha vinto più di 30 premi a caratura nazionale, comprese due apparizioni in dozzina al Premio Strega, il premio letterario più importante d’Italia.

Redazione

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