VIDEO E FOTO. Ai Mastini il Memorial Fiori: hanno vinto tutti, soprattutto Marco

0
Pubblicità

Ha vinto il Mastino giallo di coach Davide Bertin sui Torino Bulls (6-0) ma, come urla Maurizio Fiori – il papà di Marco che ha osservato tutti dal cielo del Palalbani – «hanno vinto tutti» in una magnifica giornata finale del Memorial Marco Fiori riservato agli under 9, agli under 7 e a tutti coloro che amano l’hockey, lo sport, le radici, la memoria, le emozioni.

Non servono molte parole e nemmeno la classifica finale (nell’ordine Mastini gialli, Torino Bulls, Chiasso, Feldkirch, Milano rossoblù, Como, Mastino nero di coach Andrea Bollen, Diavoli Sesto) ma bastano i video e le fotografie di un evento davvero capace di unire, esaltare, commuovere.

Dall’austriaca Feldkirch a Torino, il Palalbani si è trasformato in un’arena del futuro avvicinando così l’imminente ristrutturazione i cui lavori dovrebbero partire al termine della prossima stagione con la possibile apertura di una pista esterna per proseguire l’attività: sugli spalti si sono fatti sentire parenti e staff austriaci, ticinesi e torinesi in mezzo alle centinaia di cuori gialloneri che alla fine hanno abbracciato i cuccioli di Mastino che per festeggiare hanno “caricato” la balaustra come ai tempi degli scudetti.

Tra i premi speciali pensati dal club del presidente Matteo Torchio, quello che ha unito tutto il gruppone degli under 7 (ogni bimbo ha ricevuto il suo regalo), il Premio Fair Play del Gruppo Fantinato – sostenitore del club giallonero – consegnato da Matteo Cesarini proprio agli under 7 del Varese. Tenerissima la premiazione del partecipante più giovane, Linus del Feldkirch nato nel 2013. Il sindaco Davide Galimberti, come massimo segno di sportività, ha invece consegnato il premio ai piccoli hockeysti del Milano Rossoblù. Sul ghiaccio per le premiazioni anche l’assessore allo sport Dino De Simone, il consigliere regionale varesino Giacomo Cosentino che ha portato i saluti del presidente Attilio Fontana, Mauro Temperelli, segretario generale della Camera di commercio, oltre al capitano dei Mastini Edorado Raimondi con i compagni Michael Mazzacane e Davide Bertin.

Emozionanti i secondi finali della finale con i baby Mastini che battono le stecche sul ghiaccio durante il conto alla rovescia prima di riversarsi tutti in pista a lanciare guanti e caschi lassù, verso la volta in legno dove è appeso lo stendardo con la maglia numero 57 di Marco Fiori. Ma anche l’urlo “Va-re-se, Va-re-se” che ha accolto la squadra alle premiazioni e, soprattutto, il discorso di papà Maurizio.
«Marco ha iniziato a giocare a hockey a 4-5 anni come voi – ha detto Maurizio al microfono – poi con tanto sacrificio e impegno è arrivato in prima squadra. E penso che oggi sia ancora qui con noi a giocare… (Maurizio guarda in cielo la maglia numero 57 mentre la commozione lo blocca e il Palalbani lo applaude)».

E’ vero, Maurizio: Marco da qui non è mai andato via e mai lo farà.

Qui sotto, nell’ordine, i premi ai Mastini gialli vincitori, al Torino e al Chiasso che hanno chiuso sul podio quindi le foto dei premi speciali, il gruppone di tutti i partecipanti “animato” da Maurizio Fiori, tutte le altre squadre a cominciare da quella del Mastino nero, il gruppo degli under 7, Matteo Cesarini con Davide Galimberti e, poi, con Giacomo Cosentino, il mitico speaker dei Mastini Paolo Capobianco, l’assessore allo sport Dino De Simone con la mascotte giallonera, il pubblico, le azioni e la gioia finale, il presidente Matteo Torchio.

Infine altri due video: papà Maurizio Fiori ricorda Marco tra gli applausi del palaghiaccio e la premiazione dei Mastini gialli vincitori del torneo. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

15 − undici =