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Una maxi esercitazione della Protezione civile per curare le ferite del Campo dei Fiori. E per rendere più sicuro il territorio in cui viviamo. E’ quella organizzata per sabato e domenica 16 17 marzo nei comuni di Casciago, Luvinate, Barasso e Comerio e che vederà la partecipazione di oltre 400 volontari appartenenti a 35 gruppi di Protezione civile da tutta la provincia di Varese.

Un evento di grande portata, che nasce dalle richieste dei sindaci dei quattro comuni interessati a seguito del grande incendio dell’ottobre 2017 al Campo dei Fiori e delle alluvioni post rogo dell’estate scorsa. L’iniziativa, presentata nella mattinata di oggi, sabato 9 marzo, nel municipio di Luvinate, sarà realizzata con il contributo finanziario del Parco Campo dei Fiori e delle quattro amministrazione comunali. Con un obiettivo: avviare e perfezionare adeguate misure di prevenzione e di tutela del territorio contro il dissesto idrogeologico e la minaccia degli incendi.

Un’occasione, però, non solo fondamentale per mettere a punto i protocolli di intervento, ma anche per andare a curare le ferite che hanno già colpito la nostra montagna, puntando sulla prevenzione e la tutela del territorio: tra le tante esercitazioni in programma sono previste infatti numerose pulizie dei torrenti da alberi caduti (un “bomba” ad orologeria in caso di piene improvvise perché potrebbero andare a ostruire il corso dei torrenti favorendone l’esondazione), sistemazione di sentieri, bonifica dei bacini d’acqua per le captazioni in caso di incendio oppure la rimozione dei rottami di un piccolo aereo precipitato al Campo dei Fiori nel 1985. Non mancheranno poi simulazioni di incidenti nelle operazioni di bonifica del bosco oppure esercitazioni per il recupero di persone cadute nei corsi d’acqua.

Un’esercitazione che potrà contare su un’arma in più: quella della tecnologia. Per la prima volta, infatti, la simulazione sarà accompagnata da una serie di droni guidati da remoto da piloti professionisti. In caso di calamità, l’uso dell’occhio elettronico del drone dal cielo si rivela un’arma vincente. Non solo, anche la popolazione per la prima volta potrà assistere allo svolgimento delle operazioni in tempo reale grazie alle immagini inviate dal drone agli info point che saranno allestiti, nella giornata di sabato. proprio per consentire alla popolazione di assistere agli interventi. Anche le scuole parteciperanno all’evento, seguendo le operazioni a fianco dei tutor della Prociv in un’ottica di educazione alla prevenzione e alla tutela.

«Abbiamo voluto questa grande esercitazione – ha detto durante la presentazione dell’iniziativa il sindaco di Luvinate Alessandro Boriani – perché il nostro è un territorio ferito dagli incendi e dalle alluvioni. Vogliamo, grazie ai tanti volontari, curare questo territorio. Lo stiamo facendo a livello strutturale con i vari interventi di messa in sicurezza, in accordo con il Parco e Regione Lombardia. Lo faremo anche settimana prossima, con gli importanti interventi di prevenzione». E proprio i volontari hanno risposto in maniera massiccia, rendendo possibile un evento con pochi precedenti: «E’ la dimostrazione di come i nostri volontari – ha commentato Calogero Rinaldo responsabile esercitazioni Comitato Coordinamento Volontari Protezione Civile Provincia Varese e coordinatore dell’esercitazione – abbiano a cuore la tutela del territorio».

«Si tratta di un’esercitazione importantissima – ha aggiunto il sindaco di Comerio, Silvio Aimetti – per il territorio. Le parole d’ordine sono tutela e prevenzione: noi non vogliamo intervenire dopo, ma agire prima per prevenire. La prevenzioni in questi casi è fondamentale». Sulla stessa linea d’onda anche il sindaco di Casciago, Andrea Zanotti: «La grande famiglia della Protezione civile dimostra ancora una volta di essere un moltiplicatore di energia positiva. E’ importante essere pronti e allenati per difendere la nostra terra». Parole confermate anche dal presidente del Parco Campo dei Fiori, Giuseppe Barra: «Questa esercitazione aiuterà il parco su due fronti: preparandosi ad affrontare le emergenze e rimettendo in sesto il territorio dove è stato ferito. Ricordandosi che la prevenzione passa da tutti noi»

La presentazione dell’esercitazione “Campo dei Fiori 2019”

La popolazione può assistere negli info point che saranno allestiti sabato dalle 9 alle 12 (nei rispettivi comuni) e dalle 14 alle 18 (Casciago: Salumeria Gastronomia Bianchi, Riarma Caffè; Luvinate: Bar Giardino; Barasso: centro anziani; Comerio: Piazzale del Comune). Il Piazzale Don Sironi di Luvinate, sede del campo base, sarà chiuso alle auto sabato e domenica per l’intera giornata a seguito ordinanza Polizia Locale. Le auto lasciate verranno rimosse. (Per info e contatti seguire la pagina facebook @campodeifiori2019 o chiamare il numero 3356908424)

Ecco l’elenco completo delle operazioni cantiere per cantiere:

Sabato 16 marzo: 410 volontari

Cantiere 1-2-3-4: Segreteria/Sala operativa; Sala Radio / Sala Droni / Vigilanza / Cucina / Trasporto persone: – 100 volontari
Cantiere 5: recupero dell’area bacini (località Resinose a Barasso) e bonifica dei bacini di captazione delle acque (bacino galleria di Barasso e vasca Verzuc Luvinate / Barasso) e aree adiacenti. Saranno necessari gli interventi delle squadre AIB e idrogeologiche per lo svuotamento delle vasche ed il recupero dell’acqua in vasche AIB, acque che verranno poi utilizzate per la pulizia della galleria, verrà utilizzata inoltre una sorbona per l’aspirazione del fondo delle vasche. A margine della pulizia delle vasche sarà effettuata la pulizia dell’aria circostante con taglio di alcune piante sia in piedi che già terra, il trasporto di tutto il materiale verrà eseguito contestualmente in apposita area individuata. Nel cantiere 5 verrà simulato un intervento da parte di ANPAS per soccorso persona infortunata durante le operazioni di bonifica boschiva – 110 volontari
Cantiere 6: bonifica del torrente Tinella a Luvinate, altezza ponte su statale -30 volontari
Cantiere 7: bonifica del torrente Tinella a Luvinate, altezza guado S. Eusebio – 38 volontari
Cantiere 8: una squadra di 18 volontari PC congiuntamente ad un supporto UTS provvederanno al recupero del resto dell’aereo caduto nel 1985 a Luvinate in cima al Campo dei Fiori – 30 volontari
Cantiere 9: preparazione bonifica Ponte del Diavolo e bonifica strada Morosolo-Groppello dalla località Ponte del Diavolo sino a Ponte Artù – 32 volontari
Cantiere 10: bonifica rio Viganella-Barasso – 30 volontari
Cantiere 11: pulizia Rio Boschetto dal confine di Gavirate– Comerio/Barasso – 24 volontari
Cantiere 12: bonifica torrente Tinella – località Ponte del Diavolo – 35 volontari
Cantiere 13: simulazione incidente in acqua al Ponte del Diavolo -12 volontari
Cantiere 14: bonifica torrente Valle Luna-Casciago -7 volontari
Cantiere 0: Presidi sanitari: con ambulanza ed equipaggi a terra – 10 volontari

Domenica 17 marzo: 400 volontari

Sala operativa/sala radio/sala droni/vigilanza/cucina/trasporto persone/staff (100 volontari)
Cantiere 5: prosecuzione bonifica dell’area bacini (località Resinose) e viabilità – 110 volontari
Cantiere 6: bonifica del torrente Tinella in località Luvinate-altezza ponte su statale – 30 volontari
Cantiere 7: bonifica del torrente Tinella in località Luvinate-altezza guado S. Eusebio -38 volontari
Cantiere 10: bonifica rio Viganello -Barasso – 30 volontari
Cantiere 11: pulizia Rio Boschetto a Gavirate – Comerio e Barasso – 24 volontari
Cantiere 12: bonifica torrente Tinella – località Ponte del Diavolo – 35 volontari
Cantiere 13: simulazione incidente in acqua al Ponte del Diavolo – 12 volontari
Cantiere 14: bonifica torrente Valle Luna-Casciago – 7 volontari
Cantiere 0: Presidi sanitari: con ambulanza e personale a terra – 14 volontari

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