Somma Lombardo celebra il 25 aprile con un fitto programma di appuntamenti

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Sarà una giornata densa di appuntamenti quella prevista a Somma Lombardo per le celebrazioni del 25 aprile, in occasione del 74° anniversario della liberazione.

Alle ore 8.45 in Località Canottieri ci sarà la deposizione dei fiori alla Lapide dei Partigiani caduti nell’ottobre del ’44; alle 9.15 – Piazza Carlo Ermes Visconti – partenza pullman per deposizione della Corona al Monumento dei Caduti di Mezzana, Coarezza, Case Nuove e Maddalena; alle 11 – Piazza Vittorio Veneto – Partenza corteo e deposizione Corona al Monumento dei Caduti in Piazza Scipione; a seguire corteo al Monumento dei Partigiani nel Cimitero del Capoluogo con la partecipazione del Corpo Musicale “La Cittadina”. Alle 12, presso la Fondazione Casolo, apertura di “Io mi ricordo”, percorso fotografico e letture in memoria dei partigiani sommesi. A cura dell’associazione “Ombre rosse”, in collaborazione con “Fonderia dell’arte” e con il patrocinio del Comune.

Infine, in serata, alle ore 21, in Sala Polivalente, si terrà lo spettacolo teatrale “La Cura” – Una storia per la Resistenza di Carmen Pellegrinelli.

La compagnia Luna e Gnac presenta uno spettacolo teatrale sulla resistenza partigiana durante la Seconda Guerra mondiale. Adatto a partire dai 12 anni. Ingresso libero.

Laura è una ragazza appassionata di fotografia e il suo sogno è quello di poter fare la fotografa professionista. Le piace fotografare elementi della natura. Un giorno di aprile Laura va a fare un giro per il bosco in cerca di soggetti interessanti da fotografare. Così si imbatte per caso nel monumento dell’Eccidio di Petosino per i caduti della Resistenza Bergamasca. Non sa assolutamente di cosa si tratti e inizia a fotografare i fiori dell’aiuola davanti al monumento. È lì che presto incontrerà la Signora, una simpatica anziana che si occupa di curare i fiori e le piantine del monumento. Laura e la Signora cominceranno a vedersi regolarmente e Laura la aiuterà a prendersi cura dei fiori. In questi incontri la Signora racconterà a Laura la storia della Resistenza e la vicenda di quei ragazzi che, proprio lì a Bergamo (dove non succede mai niente) hanno perso la vita per difendere la loro idea di libertà e di giustizia.

“La Cura” parla della relazione come strumento per mantenere viva la memoria. Memoria che per non perdere senso e valore deve essere continuamente rinnovata e interrogata.

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