Samarate regala un sorriso ai bambini di Chernobyl: «Con loro un legame profondo»

Per far conoscere la possibilità di ospitare i bambini questa sera alle ore 21 in Comune a Samarate Noi con Voi Onlus, insieme al Gruppo Famiglie di Samarate, all’Assessorato ai servizi sociali del Comune e la Comunità Pastorale Maria Madre della Speranza, hanno organizzato un incontro per conoscere questa realtà e diventare ospitante

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Andrey viene dall’Ucraina e oggi ha dodici anni: da sei, ogni anno, viene in Italia per respirare aria non inquinata e mangiare cibo non contaminato. Lui è uno dei tanti bambini di Chernobyl che, grazie a numerose associazioni, vengono ospitati nel nostro Paese per un periodo di tempo fondamentale per ripulire il loro sangue e il loro corpo dalle sostanze nocive che ancora oggi, a distanza di trent’anni, minano l’esistenza di tanti bambini che abitano nell’area dell’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl.

Paola Puricelli, insieme a suo fratello Carlo, di Samarate hanno conosciuto Andrey sei anni fa «aveva solo sei anni e mezzo quando lo abbiamo ospitato la prima volta – racconta Paola – e la prima volta è rimasto qui cinque settimane». Poi gli anni sono passati e ogni anno Andrey è tornato «ora lo ospitiamo tre mesi in estate e un mese nelle vacanze di Natale: quest’anno è anche andato a scuola qui». Un periodo di tempo fondamentale per la salute di Andrey, «questi ragazzi vivono tutti in aree contaminate – racconta Paola –  e si stima che il periodo trascorso in Italia li aiuti a recuperare almeno il 50% della loro salute». Andrey si è abituato subito alla vita a Samarate «quando è arrivato la prima volta non parlava la nostra lingua, lo abbiamo portato all’oratorio estivo e lì ha imparato molto velocemente. I ragazzi che arrivano sono molto autonomi, perché la loro vita nel loro paese è molto diversa da qui». Paola e Carlo lo hanno così visto crescere «e due anni fa abbiamo iniziato a ospitare anche suo fratello: ora ci sentiamo tutti i giorni, abbiamo un affetto reciproco profondo e abbiamo conosciuto anche la loro famiglia. A dicembre abbiamo ospitato anche la madre dei ragazzi».

A Samarate sono 12 i bambini ospitati dalle famiglie del paese «ma speriamo che possano essere di più perché per loro è una vera salvezza il periodo trascorso lontano da tutte quelle sostanze contaminate». Questi bambini vanno incontro infatti a numerose malattie: leucemie, problemi cardiocircolatori, alterazioni della tiroide, mutazioni genetiche.

E proprio per far conoscere la possibilità di ospitare questi piccoli questa sera alle ore 21 in Comune a Samarate Noi con Voi Onlus, insieme  al Gruppo Famiglie di Samarate, all’Assessorato ai servizi sociali del Comune e la Comunità Pastorale Maria Madre della Speranza, hanno organizzato un incontro per conoscere come poter aprire la propria casa ai bambini di Chernobyl e diventare ospitante per cinque settimane tra giugno e luglio di quest’anno.

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