RILANCIAMO LA NOSTRA MONTAGNA. Campo dei Fiori, la palestra di roccia tornerà a nuova vita

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Gli uomini con le ali (foto Roberto Bof)
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Il Campo dei Fiori come palestra di roccia che attiri sul territorio turisti appassionati di arrampicata. È quello a cui sta lavorando l’Ente Parco Campo dei Fiori promuovendo un Accordo di programma con Regione Lombardia, CIAA, Collegio Regionale delle Guide Alpine, CAI, Provincia, Comune di Varese e sponsor privati.

Il progetto, proposto dal Club Alpino Italiano sezione di Varese dal titolo “Progetto di valorizzazione della palestra di roccia del Campo dei Fiori – Sport e alpinismo, un binomio che trova naturale collocazione al Campo dei Fiori”, prevede la «riqualificazione della palestra di arrampicata, la manutenzione della sentieristica di accesso alle vie di arrampicata e la riqualificazione dei versanti attraverso idonee opere idraulico-forestali finalizzate a fermare il fenomeno erosivo e consolidare le pendici».

La palestra di roccia del Monte Campo dei Fiori ha una lunga storia: già dai primi anni ’30 è stata utilizzata da rocciatori appartenenti alle varie sezioni del Club Alpino Italiano della zona di Varese e provincia e da alpinisti di rilievo nazionale che diedero poi vita, negli anni ’50, alla costituzione della Scuola di Alpinismo del CAI Varese “Remo e Renzo Minazzi”; tra i fondatori della scuola si annovera Mario Bisaccia, figura di prestigio internazionale nella ricerca e nella sperimentazione di nuove tecniche e materiali finalizzati all’accrescimento della sicurezza nell’arrampicata.

La parete rocciosa tornerebbe così ad essere «un importante punto di forza dell’attrattività della montagna locale, data anche la panoramicità del luogo, il valore tecnico-didattico nei confronti dei praticanti dello sport dell’arrampicata sportiva e, più in generale, dei fruitori della montagna (comprese scolaresche), integrandosi efficacemente con altri elementi di rilievo turistico, commerciale e logistico presenti».

Il progetto di riqualificazione ha un costo complessivo di 656.500 euro e il Comune di Varese ha predisposto un contributo di 10 mila euro «in modo tale che la palestra di roccia possa diventare il volano per una complessiva valorizzazione in chiave sportiva/turistica/commerciale del territorio del Parco, integrando la stessa con le molteplici opportunità di fruizione “green” del territorio o costruendo in sinergia con gli altri enti».

 

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