Reddito di cittadinanza: sono 140mila i varesini che guadagnano meno di 10mila euro all’anno

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Reddito di cittadinanza, proseguono le richieste per ottenere il sussidio: ma prima bisogna controllare di avere tutti i requisiti necessari. Uno di questi è quello reddituale che prevede, tra gli altri parametri, che l’Isee sia inferiore a 9.360 euro.

Data dunque questa soglia: quante saranno le persone che potenzialmente potrebbero chiedere il reddito di cittadinanza nella nostra Regione e nella nostra provincia? Secondo un’indagine del Servizio Politiche Territoriali della Uil il 30% dei contribuenti italiani dichiara meno di 10mila euro l’anno con un imponibile medio di 4.707 euro. Nel Mezzogiorno la percentuale sale al 40%, nel Centro scende al 28% e nel Nord al 24%. Questo significa che 12 milioni di persone su 41 milioni di contribuenti vivono con un reddito in linea con i parametri previsti per il Reddito di Cittadinanza.

In Lombardia, la percentuale di coloro che hanno reddito fino a 10 mila euro scende al 22.6%. E Varese è in linea con la media lombarda: 140mila contribuenti  su 619 mila nel 2017 hanno dichiarato un reddito fino a 10 mila  (22.7%) con un imponibile medio di 4.721 euro.

Tra le prime province italiane dove l’incidenza di coloro che dichiarano un reddito annuo inferiore ai 10 mila euro è più bassa si trovano anche Monza Brianza con il 20.6% e Lodi e Lecco con il 20.8%.

«Uno strumento che aiuti le persone che si trovano in situazioni di povertà, purtroppo presenti anche in Lombardia, non può non vederci favorevoli – commenta Danilo Margaritella, Segretario Generale della Uil Milano Lombardia – purtroppo il reddito di cittadinanza così come concepito dal Governo è un ibrido dove si mischiano sussidi per chi è disoccupato e politiche attive per il lavoro. Rischia insomma di essere un pasticcio poco efficace e costoso, che oltretutto penalizza le famiglie numerose e con minori, oltre quelle con disabili. Ci vuole una riforma fiscale seria ed equa, che prima di tutto innalzi la soglia della No Tax Area per i redditi da lavoro dipendenti e per i pensionati, ovvero i soliti noti che pagano le tasse; fondamentale poi combattere l’evasione fiscale».

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