Polizia in borghese contro la droga a Biumo e in piazzale Kennedy: un arresto e tre segnalazioni

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Servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro di Varese, in particolare a Biumo Inferiore e Piazzale Kennedy: arrestato di un cittadino tunisino di 26 anni, regolare sul territorio nazionale, per spaccio di sostanze stupefacenti e segnalate tre persone in qualità di assuntori.

La sera del 13 marzo scorso, gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un cittadino tunisino di 26 anni, sorpreso a spacciare hashish nella zona di Biumo, in prossimità di piazza XXVI Maggio. L’arresto è avvenuto nell’ambito delle attività predisposte dalla Questura per prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro di Varese, con servizi mirati nella zona di Biumo Inferiore e Piazzale Kennedy. I servizi previsti nelle giornate di mercoledì e giovedì scorso si sono svolti con l’impiego di personale della Squadra Volanti e della Polizia Locale.

Durante un pattugliamento in borghese mercoledì sera gli agenti della Questura varesina hanno notato il comportamento sospetto di un ragazzo di origini magrebine, apparentemente normale avventore di un bar di piazza XXVI Maggio, frequentato da numerosi giovani. Il giovane ha attirato l’attenzione degli investigatori, poiché entrava e usciva dal bar (del tutto estraneo alla vicenda) frequentemente, guardandosi intorno, uscendo per dirigersi in una stradina attigua al locale, dove poi si fermava ad armeggiare nei pressi di un contatore del gas, posto a pochi metri, per poi fare ritorno verso l’esercizio pubblico.

Ritenendo chiaro che l’atteggiamento tenuto dal giovane, erroneamente convinto che la confusione dei clienti del bar rendesse invisibili i suoi movimenti, gli operatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Varese, unitamente al personale della Squadra Volante e della Polizia Locale, hanno deciso di effettuare un controllo degli avventori, che stazionavano all’esterno ed all’interno del locale. Tra loro c’era anche il giovane notato in precedenza che, alla vista delle pattuglie, ha cercato di entrare repentinamente nel bar, sperando di sottrarsi al controllo. Il controllo ha confermato i sospetti, in quanto venivano trovati in tasca del giovane straniero una stecca di hashish di oltre 11 grammi.

A poca distanza da lui un altro avventore, notato in precedenza a parlottare col primo, nel corso del controllo è risultato in possesso di due pezzi di sostanza stupefacente dello stesso tipo, del peso di circa 2 grammi. Contestualmente è stata effettuata una verifica nei pressi dei contatori del gas, dove, di fianco, è posto un vano chiuso da uno sportellino, privo di serrature, all’interno del quale è stato trovato ulteriore hashish, questa volta più di 60 grammi, divisi in stecche e altri pezzettini, pronti per la successiva cessione.

A questo punto inevitabilmente sono scattate le manette ai polsi del giovane straniero, mentre il suo cliente, anche lui un cittadino tunisino di 33 anni, è stato segnalato alla Prefettura per detenzione per uso personale. Nella mattina di ieri si è svolto il processo per direttissima in Tribunale di Varese, al termine del quale il giovane è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I servizi di prevenzione nel centro cittadino della Polizia di Stato sono proseguiti la mattina di ieri in Piazzale Kennedy, giorno di mercato e nelle vie limitrofe. Nell’occasione la Questura ha impiegato anche i poliziotti di quartiere e un’unità cinofila della Guardia di Finanza di Malpensa. Nel corso dell’attività e dei controlli, due uomini, entrambi cittadini marocchini, monitorati dal personale in borghese, sono stati trovati in possesso di hashish, grazie al fiuto dei cani antidroga e, per tale ragione, segnalati alla Prefettura di Varese per detenzione per uso personale di stupefacenti.

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