Operazione strade pulite: Gallarate si affida a Glutton, il super aspirapolvere “mangia rifiuti”

0
Pubblicità

Si chiama Glutton il “super aspirapolvere” che l’amministrazione comunale di Gallarate sta sperimentando. L’obiettivo è chiaro: dotarsi di un macchinario in grado di ulteriormente migliorare la pulizia del centro storico. «La scelta di testare Glutton – spiega infatti l’assessore ai Lavori pubblici Sandro Rech – tiene conto delle richieste formulate dai cittadini e alle quali l’amministrazione Cassani è particolarmente sensibile. Già nei mesi scorsi alcuni operatori ecologici individuati dai servizi sociali erano operativi manualmente e per migliorare ulteriormente il servizio si è pensato di adottare un Ghiottone mangiatore di rifiuti».

Cartacce, mozziconi e pacchetti di sigarette, foglie secche, lattine e bottigliette di plastica: l’aspiratore elettrico stradale aspira tutto, velocizzando i tempi di pulizia e ottenendo risultati migliori rispetto a quelli ottenuti con l’utilizzo delle tradizionali scope e palette. Aemme Linea Ambiente sta testando il macchinario e l’amministrazione di Gallarate ha concordato un periodo di prova che si concluderà alla fine di settembre: sulla base dei risultati ottenuti, il Comune deciderà se mantenere il servizio o annullarlo.

Glutton con il suo tubo da 125 millimetri di diametro, è in grado di catturare qualsiasi tipo di rifiuto urbano, persino quelli che restano intrappolati nelle griglie metalliche che circondano gli alberi e all’interno delle quali la scopa tradizionale evidentemente non arriva. Efficacissimo anche per rimuovere le deiezioni canine, il nuovo macchinario non è per nulla rumoroso, non emette polveri quando è in funzione e, pertanto, non inquina.

L’operatore che lo manovra è presente il martedì, il giovedì e il sabato all’interno della zona a traffico limitato; mentre il lunedì, il mercoledì e il venerdì compie le operazioni di pulizia nei centri dei vari rioni (sempre il pomeriggio, nella fascia oraria dalle 13 alle 17).

«Questa sperimentazione – prosegue l’assessore Rech – servirà sicuramente a rendere la città più pulita, ma non può e non deve essere una scusa per i cittadini a dimenticare il senso civico che obbliga al rispetto della cosa pubblica. Esattamente come nessuno si sognerebbe di gettare sul tappeto di casa mozziconi, cartacce o rifiuti vari e come nessuno, penso, faccia fare i “bisognini” al proprio amico a quattro zampe sul tappeto, allo stesso modo ritengo ci si debba comportare con la cosa pubblica. Purtroppo a volte come diceva mio nonno “la roba dal comun l’è roba da nisugn”».

«L’amministrazione -conclude l’esponente della giunta di centrodestra – sta facendo sforzi importanti e se anche i cittadini ci daranno una mano e vigileranno sugli abusi, sicuramente Gallarate diventerà sempre più vivibile».

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

quattro × tre =