Numeri record per gli eventi del week end varesino. «Migliaia in piazza dal lago a via Sacco»

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Un'immagine dello spettacolo "Molecole" che aveva inaugurato Expo nel 2015 e che, nonostante il rischio pioggia e temporali, domenica sera è andato comunque in scena ai Giardini Estensi
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Il Comune fa il punto sugli eventi del weekend varesino, mai così ricco di iniziative dal lago al centro cittadino.

In migliaia sono scesi in piazza, dal centro alle rive del lago. Varesini e turisti uniti da quarantott’ore di grandi eventi: l’ultimo weekend, infatti, ha fatto registrare il tutto esaurito in città. Tante le proposte per ogni fascia di età e tanti anche gli ambiti di interesse. La Schiranna è diventata per due giorni capitale del canottaggio azzurro, con i Campionati italiani Assoluti, Pesi leggeri, Pararowing e Juniores affidati per il secondo anno consecutivo alla Città giardino, ma questa è stata solo una delle iniziative.

Un elenco fittissimo che è proseguito con la Sagra delle ciliegie, con un nuovo boom di presenze alla mostra di Guttuso – 260 gli ingressi nel solo fine settimana – e poi ancora con il mercato bosino, la festa dell’Avis con appuntamenti riservati ai più piccoli, il grande spettacolo “Molecole” che nella serata di ieri ha illuminato i Giardini Estensi e ha attirato centinaia di spettatori.

 

«Non è solo un calendario ricco per quantità – afferma il sindaco di Varese Davide Galimberti – ma i nostri eventi portano un importante valore aggiunto in termini qualitativi, come le due mostre a Villa Mirabello e a Villa Panza. Parliamo di appuntamenti culturali, sportivi, legati al commercio; di una città che è sempre più viva sotto tutti i punti di vista. Un obiettivo per il quale abbiamo lavorato tanto. Siamo soddisfatti ma non ci fermiamo; il nostro impegno prosegue giorno dopo giorno».

 

La domenica varesina, nonostante la pioggia, ha visto anche tanti curiosi aggirarsi tra le bancarelle di via Sacco. Ciliegie e non solo, con oltre quaranta commercianti e la strada pedonalizzata per un giorno.

«Questa – le parole dell’assessore alle Attività produttive Ivana Perusin – è stata la seconda edizione che si è svolta in pieno centro; un trasferimento di location che ha riacceso i riflettori su un evento legato alla tradizione della città. Il segreto del suo successo? La cooperazione tra l’amministrazione e gli organizzatori, un modello che stiamo applicando con tutti coloro che ci propongono eventi. Solo così, infatti, si può davvero crescere insieme».

 

Alla Varese del futuro guarda anche la mostra realizzata dagli studenti del Politecnico e inaugurata sabato nel nuovo spazio espositivo di corso Aldo Moro; un luogo riaperto dall’amministrazione comunale dopo anni di chiusura. Tanti anche qui i varesini che si sono soffermati a guardare i ventiquattro progetti per rivalutare quattro aree urbane della città: la chiesa sconsacrata dell’ex Collegio sant’Ambrogio, l’ex scuola elementare di Cartabbia, l’ex lavatoio di Casbeno e l’ex roccolo all’interno dei giardini pubblici.

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