METEO. Domani torna il vento forte e riporta il sole. «È stato il gennaio più caldo e ventoso degli ultimi anni»

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Domani ritorna il vento – il favonio – e porterà, dopo la domenica grigia di oggi, un po’ di sole e un rialzo delle temperature. Sono le previsioni del Centro Geofisico Prealpino, che nelle scorse ore ha pubblicato anche il resoconto statistico del meteo di gennaio sul Varesotto: statistiche che evidenziano come il clima di inizio 2019 sia stato caldo e ventoso come non accadeva da anni.

Una condizione che si ripeterà domani, quando su Varese e provincia tornerà a soffiare il favonio. «La perturbazione in transito oggi (domenica 10 febbario, ndr) sul Nord Italia con deboli piogge e poca neve oltre i 1000 metri – fanno sapere dal Centro Geofisico Prealpino di Varese – sarà seguita domani da venti settentrionali che valicheranno le Alpi riportando rapidamente cielo sereno».

Si tratterà di vento che in alcuni casi potrà essere anche piuttosto forte: «Le raffiche potranno scendere fino in pianura dalle prime ore del mattino fino alla serata con punte di 30-50 km/h, – continuano i previsori della Società Astronomica Schiaparelli – probabilmente nelle ore centrali della giornata. Alla quota di 1000 metri è previsto vento fino 60-80 km/h». Il riscaldamento dovuto al favonio porterà anche temperature piuttosto miti per la stagione con le massime attorno a 10-12 gradi. Valori destinati a rimanere elevati anche il giorno successivo: «Martedì attenuazione del vento ma permarrà l’effetto del favonio con temperature particolarmente miti per la stagione» fanno sapere dal Campo dei Fiori.

Condizioni che nel corso di questo inverno si sono verificate più volte, come confermano le statistiche meteo redatte dal Centro Geofisico. «Il mese di gennaio a Varese è stato di 0.9° gradi più caldo della media del trentennio di riferimento (1981-2010) – continuano i previsori varesini – grazie alle numerose giornate di favonio dei primi 15 giorni del mese. Condizioni di favonio sono state registrate a Varese per 164 ore, superando il record precedente per il mese di gennaio che spettava a 2005 e 2017 con 131 ore (statistica dal 1992)».

Clima ventoso e mite, ma soprattutto molto secco: «I mesi di dicembre 2018 e gennaio 2019 – sottolineano dal Centro Geofisico – sono stati particolarmente asciutti con solo 19.6 mm di pioggia in totale: cinque centimetri di neve a Varese e dieci centimetri al Campo dei Fiori (l’ultima nevicata non rientra nella statistica essendosi verificata il 1° febbraio, ndr)». Pochi millimetri di pioggia, dunque. Troppo pochi per un clima che continua inesorabilmente a dare segni di cambiamento.

1 commento

  1. In pratica è da fine novembre che non piove o nevica decentemente. Solo e sempre favonio, insopportabile! E poi c’è ancora gente che nega il radicale cambiamento climatico….. Avanti così, vedremo la prossima estate dove andremo a trovare l’acqua! Le docce quotidiane sono opera dello spirito santo? Si da’ tutto troppo per scontato…..

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