La tradizione si rinnova con la Famiglia Bosina: tutto pronto per la Giöbia alla Schiranna

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Tutto è pronto per la tradizionale Festa della Giöbia, appuntamento che i varesini rinnovano di generazione in generazione. Il regiù della Famiglia Bosina Luca Broggini e tutto lo staff del sodalizio stanno mettendo a punto gli ultimi ritocchi per fare in modo che la serata – alla quale hanno già dato la loro adesione  le principali autorità  e personalità varesine –  sia all’altezza della tradizione.

La festa ha origine dalla “Puscena” (dal latino post cenam,  dopo cena) e agli albori aveva due versioni: quella degli uomini, il penultimo giovedì di gennaio, e quella delle donne, il giovedì successivo. Per gli uomini era una sorta di festa di commiato, visto che molti di loro (muratori, carpentieri, scalpellini) emigravano a lavorare. Arrivavano per le feste natalizie e ripartivano alla fine di gennaio: era una specie di saluto per un’assenza che nella maggior parte dei casi durava fino alla fine dell’anno. La serata riservata ai maschi consentiva a questi ultimi di riunirsi da case o cascine vicine per consumare una cena preparata da loro stessi e condita da abbondanti bevute. Una tradizione che con il passare del tempo si è persa.

Resiste invece, grazie all’impegno della Famiglia Bosina, la Festa delle  donne, l’ultimo giovedì di gennaio. Riesumata dalla Famiglia Bosina con il nome di Festa della Giöbia , è in sostanza un omaggio dei varesini alle loro donne,  per tutto quello che fanno nella famiglia e nella vita sociale. L’antico menù, costituito da verze in insalata, fagioli, acciughe e qualche cotechino cotto sul camino, si è via via aggiornato negli anni e propone oggi specialità culinarie appetitose e ghiotte.

L’appuntamento è per giovedì 31 gennaio al ristorante Vecchia Riva alla Schiranna (iscrizioni alla Libreria Antiquaria Canesi, via Walder 37, o via mail a segreteria@famigliabosina.it) .  Nel corso della cena, allietata dal Gruppo Folkloristico Bosino e dalle sue intramontabili melodie, verranno proclamati come sempre i vincitori del concorso Poeta Bosino dell’Anno, un giudizio che ha messo a dura prova,  per il valore dei componimenti, tutti i membri della qualificata giuria nominata dalla Famiglia Bosina.

Durante la serata verrà consegnato anche il Premio Donna dell’Anno, che in questa occasione toccherà a Sandra Coecke,  ricercatrice belga di livello internazionale che da anni ha scelto Varese come sede dei suoi studi e come città d’adozione, a testimonianza del fatto che la Famiglia Bosina è attenta alle tradizioni e alla storia del territorio,  ma guarda con attenzione a tutti i nuovi fermenti che lo attraversano.

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