LA FINE DEL VARESE. Il comunicato di Fadani: «La trattativa dipende dal Comune. I giocatori non provochino danni irreparabili»

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Enrico Fadani, avvocato e produttore cinematografico nato in Germania
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Enrico Fadani, a un quarto d’ora dall’inizio della partita della juniores del Varese contro la Castanese, ha inviato questo comunicato in cui parla di “comportamenti inaccettabili e irresponsabili di alcuni interlocutori”. Conferma che i bonifici non sono stati fatti. “Invita” i giocatori a proseguire con l’attività agonistica per evitare “ulteriori danni irreparabili”. E sostiene che la trattativa “dipende esclusivamente da risposte e conferme da parte delle autorità comunali”.
Superfluo ogni commento: per correttezza nei confronti di voi lettori riportiamo quanto inoltrato da Enrico Fadani.

Alla luce degli avvenimenti delle ultime settimane, si ritiene opportuno confermare quanto segue.
L’interesse e la disponibilità a concludere l’operazione di acquisto e rilancio della società calcistica “Calcio Varese” continua a sussistere, e ciò anche nonostante i recenti avvenimenti disastrosi ed i comportamenti inaccettabili ed irresponsabili di alcuni interlocutori coinvolti.
Le verifiche necessarie si sono concluse da tempo ed il proseguo dell’operazione dipende quindi esclusivamente da risposte e conferme da parte delle autorità comunali, ma finora non ricevute. Come già ripetutamente confermato nei confronti dei rappresentanti del Comune di Varese, si ribadisce che un eventuale accordo relativo ad interventi di ristrutturazione dello stadio “Franco Ossola” e degli impianti sportivi “Varesello” sarà supportato da idonee garanzie finanziarie onde assicurare il corretto adempimento degli impegni assunti.
Per chiarezza si precisa inoltre che l’ingresso nel capitale sociale della società “Calcio Varese” ed avvio del piano d’investimenti potrà avvenire esclusivamente a seguito della formalizzazione degli strumenti necessari per la realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione dello “Franco Ossola” e degli impianti sportivi “Varesello”.
Nelle more sono state avviate delle trattative con l’attuale proprietà per verificare la possibilità di una soluzione finanziaria “ponte” che possa garantire la continuità agonistica e sportiva fino all’eventuale conclusione delle procedure comunali ripetutamente sollecitate.
Però ad oggi, tali trattative non si sono concluse. Si precisa all’uopo che le presunte copie di bonifici in relazione al pagamento delle vertenze e pubblicate da alcune testate giornalistiche non sono copie di ordini di bonifico, bensì bozze di verifica scambiate con l’attuale proprietà.
I bonifici non sono stati eseguiti in nessun momento in quanto l’attuale proprietà non era in grado di produrre idonee garanzie.
Alla luce di un prossimo incontro con l’attuale proprietà, programmato nei prossimi giorni a Milano, e fiducioso che una soluzione ponte potrà essere formalizzata in tale sede, s’invita l’organico sportivo del “Calcio Varese” a proseguire con l’attività agonistica onde evitare ulteriore danni irreparabili alla società e quindi rendere il progetto di rilancio impossibile. Si rinnova inoltra l’invito all’amministrazione comunale per una sollecita pronuncia circa le procedure e conferme richieste.
Enrico Fadani

14 Commenti

  1. Questo comunicato è vergognoso oltre che farlocco. Se l’è inventato il farmacista, esattamente come i bonifici. Ragazzi questo è da denuncia penale e sta provocando un putiferio. Dopo che NON ha messo neanche a disposizione strutture per allenarsi chiede ai giocatori di non arrecare danni irreparabili….ditemi che siamo su scherzi a parte dai…

  2. Gli unici responsabili non sono certo i giocatori, bensi questa gente che non puo’ e non deve permettersi piu’ di prendere in giro tifosi, allenatore, atleti ed istituzioni!!!!!! Vergogna!!!!!!

  3. Un tempo questi personaggi erano rinchiusi in manicomio! Oggi, purtroppo, troppi soggetti “disturbati” mentalmente sono liberi, tra di noi, e questi ne sono l’esempio lampante! Ora la colpa di questo sfascio sarebbe del Comune? Miserabile!

  4. Benecchi…..i ragazzi della juniores ti hanno dimostrato cosa vuol dire la maglia del Varese…..amore e passione quello che tu non hai…comunque come ci hai detto a viggiu e ormai da tre mesi ripeti …vedrai domani sistemo tutto…..ma vai a scopare il mare farmacista del lago di lugano

  5. Fadani che fai minacci ?? E chi cazz sei ??
    Che il Comune faccia saltare tutto. Fuori dalle scatole Fadani, Benecchi e compagnia cantante

  6. Convenzione per 99 anni?
    Caro Sindaco, a questi buffoni non dare nemmeno la chiave del bagno!
    Bravi i ragazzini ma qualcuno spieghi loro il termine “crumiro”.
    Il Varese NON é sceso in campo, l’ultimo Varese é quello guidato da Domenicali.
    Liberi tutti di fare quello che si crede; pochi i visi che da sempre incontro allo stadio (e dalle foto i 300 mi sembrano un tantino millantati).
    Forza Varese sempre!
    … quello vero.

  7. Se non fosse una tragedia sportiva verrebbe da dire che l’intervista dopo partita di Ballotta è esilarante. A casa senza altre cazzate per favore. Addirittura andiamo sul mercato. Quale?

  8. Ma state ancora a parlare?
    Volto ai prossimi mesi, qui abbiamo ovviamente finito.
    Tutti uniti per la rinascita (chi vuol piangere, continui a piangere).

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