Il premio Due Galli va alla famiglia Missoni, all’atleta Davide Spinelli e al poliziotto eroe Matteo Rigamonti

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Le benemerenze sono state consegnate nella mattinata di oggi
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Sono state consegnate questa mattina a Palazzo Borghi a Gallarate le Benemerenze civiche 2018 «Benemerenze che vanno a cittadini o realtà che si sono distinti per il loro impegno» ha sottolineato il Sindaco di Gallarate Andrea Cassani.

Tre le realtà che hanno ricevuto il premio Due Galli (l’atleta Davide Spinelli, il poliziotto Matteo Rigamonti, la casa di moda Missoni), sette le benemerenze che hanno ricevuto la pergamena di riconoscenza, e due le menzioni alla memoria.

Il premio Due Galli quest’anno è dunque andato all’atleta Davide Spinelli, «per il suo impegno e la sua attitudine al sacrificio in ambito sportivo che l’hanno portato, nonostante la sua disabilità, ad essere un campione nazionale e un cittadino gallaratese del quale andare fieri».

Secondo premio Due Galli assegnato a Matteo Rigamonti, il poliziotto che la scorsa estate, mentre era in spiaggia in Sardegna, ha salvato, nuotando per 40 lunghi minuti, ben cinque bagnati in difficoltà, che, senza il suo intervento, difficilmente ce l’avrebbero fatta. «Un premio per il suo altruismo e il suo coraggio, doti che non si allenano ne si imparano, ma che sono un grande esempio da seguire.

Infine, l’ultimo premio Due Galli è andato alla famiglia Missoni  «per l’attività resa nell’ambito della moda italiana, che ha reso e rende lustro alla Città di Gallarate, dove Missoni ha mosso i primi passi nel 1953». Ed è stata Rosita Missoni a ricordare infatti che «proprio in via Vespucci, 65 anni fa è nato il nostro primo laboratorio, la nostra culla». La famiglia Missoni è molto legata a Gallarate:«Le nostre radici le abbiamo messe qui: nostro padre Ottavio – ha ricordato Angela Missoni – era un campione della Gallaratese».

Menzioni premiate con una pergamena sono invece andate a Michele Orru (per l’impegno nel campo gastronomico, per i suoi tipici ravioli “Galletti di Gallarate”), ad Helena Janeczek (vincitrice del premio Strega 2018, è stata premiata per la sua attività letteraria), a Collana Galerate (per l’attività di ricerca e promozione della storia della Città di Gallarate), a Gasparoli srl (per l’attività ultracentenaria nel settore del restauro), alla Gioielleria Zaro (per l’attività commerciale storica e per il suo impegno sociale e culturale).

Pergamene alla memoria sono invece state assegnate a Padre Roberto Brusa (per la sua conoscenza nell’uso dell’informatica nell’analisi del testo che l’ha reso precursore dell’ipertesto per internet) e a Isabella Rossi (per l’impegno in ambito culturale che per tanti anni l’ha resa anima della “Contrada del Brodo”).

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