Il Parco Bassetti a Gallarate avrà il suo chiosco: posata la prima pietra

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Il sindaco Cassani posa la prima pietra
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La prima pietra è stata posata: il Parco Bassetti a Gallarate avrà il suo chiosco. Ci vorranno circa quattro mesi per realizzare il chiosco che sarà posizionato nella zona est del giardino, e quindi, dai primi di settembre sarà operativo e a disposizione di tutti gli utenti del parco. È stato il Sindaco Andrea Cassani, insieme all’assessore ai Lavori pubblici Sandro Rech a fare gli onori di casa: il chiosco, che ha dovuto superare numerosi vincoli paesaggistici e di impatto ambientale, avrà un bar, servizi e sarà un punto di ritrovo per tutti i cittadini.

Ecco tutti i dettagli della struttura:

  • Il chiosco è collocato nella zona est del giardino pubblico, lungo il muro perimetrale su via Carlo Noè, poco distante dall’ingresso principale e in prossimità del blocco servizi esistente.
  • La superficie lorda del manufatto è di circa 95 metri quadrati, la metà dei quali a veranda con vetrata dotata di serramenti apribili per risaltare il rapporto interno-esterno e la piena godibilità delle vedute del parco.
  • Secondo le indicazioni dell’amministrazione comunale, all’interno verrà svolta attività di tipo ristorativo/bar. Prevista la realizzazione di un bagno accessibile ai portatori di handicap.
  • La struttura sarà realizzata in pannellature in cls, assemblate a secco mediante giunti e cunei, modulate in ambito di stabilimento e prefinite internamente, al fine di garantire la massima resistenza a fenomeni di vandalismo e limitare l’impatto cantieristico legato alla realizzazione delle finiture in opera nell’area naturale. Le cortine perimetrali isolanti saranno in materiali ecosostenibili e in lana di roccia che garantisce la totale ignifugazione del chiosco.
  • La posizione e il raccordo con i servizi igienici esistenti sono stati pensati in relazione al mantenimento delle alberature presenti e in particolare di un gruppo di querce rosse.
  • I lavori per la realizzazione del chiosco non prevedono scavi invasivi né tagli di alberi e piante.
  • L’appalto (il cui importo totale è di 164mila euro) è stato assegnato mediante gara pubblica alle aziende Airoldi e Betoncablo di Busto Arsizio.
  • In relazione alla tipologia dell’intervento, la tempistica presunta per la conclusione dei lavori viene prevista in quattro mesi, cui seguirà l’assegnazione della gestione del chiosco.

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