I militari della Nato di Solbiate Olona donano una casa riscaldata al “veterano” Zoldan

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l militari del Corpo d’Armata di Reazione Rapida NATO regalano un box riscaldato a Zoldan, il cane veterano che vive al canile di Varese.

Si è svolta ieri mattina, alla Caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona (VA), la cerimonia di consegna, da parte del Comando del Corpo d’Armata di Reazione Rapida NATO (NRDC-ITA), di un assegno in favore della campagna ”Inverno Asciutto”della Lega del Cane sezione Varese.
La donazione è stata resa possibile grazie alla generosità e all’impegno della NISIC, associazione di mogli e mariti dei militari in servizio al NRDC-ITA, che ha organizzato una fruttuosa raccolta benefica nel corso delle celebrazioni dello scorso Santo Natale.

«Quest’opera di solidarietà rappresenta un ulteriore aiuto tangibile da parte delle famiglie del personale multinazionale del comando di Solbiate Olona e delle unità dipendenti a favore della comunità locale e dei più fragili – ha detto il Generale Angelo Michele Ristuccia, Capo di Stato Maggiore di NRDC-ITA – L’impegno del NISIC nello sviluppo di proficue relazioni con la società civile e il valore degli uomini e donne di NRDC-ITA, dimostrano che siamo sempre pronti a concorrere al mantenimento della sicurezza internazionale e, allo stesso modo, in prima linea quando si tratta di donare».

L’assegno di 2.800 euro servirà per acquistare un box riscaldato per uno dei cani anziani ospitati dal Canile di Varese: il veterano Zoldan. «Questa donazione rappresenta per noi una grande opportunità ed è motivo di orgoglio – ha commentato Alessandra Calafà, Lega del Cane -, perché un’istituzione come il Corpo d’Armata di Reazione Rapida NATO ha creduto nel nostro progetto, che non è solo rivolto ai cani, ma anche alle persone che tutti i giorni si prendono cura di loro».

La Lega del Cane conta a Varese un centinaio di volontari che, a turni settimanali di 30 alla volta, si occupano della pulizia e della gestione del Canile, anche con l’aiuto del vecchio Zoldan. «E’ in canile da prima che subentrassimo noi nella gestione e aiuta i nuovi cani durante la delicata fase dell’inserimento nella struttura, fa da guida a quelli più spaventati e spesso è costretto a cedere il suo box alle mamme e ai loro cuccioli. Anche lui ha i suoi acciacchi però, e ha altrettanto bisogno di restare al caldo. E ora, grazie alla generosità della NISIC, potrà avere un meritato box riscaldato tutto suo».

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