Furti di motori sul lago, la polizia ticinese lancia l’allerta

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(foto generica da internet)
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Con il ritorno della bella stagione, la Polizia cantonale intende rinnovare una serie di consigli e di raccomandazioni al fine di prevenire furti di motori fuoribordo montati sui natanti. Si ricorda infatti che il 2018 ha registrato un incremento notevole di questa tipologia di furti, messi a segno in particolare sui laghi Ceresio e sul lago Maggiore.

Ad essere presi di mira sono stati soprattutto i motori di piccole e medie dimensioni, vale a dire quelli che vanno dai 4 ai 25 KW di potenza. I colpi si sono verificati in porti e pontili lacustri, ma anche nei campi boe a danno di piccole imbarcazioni. A seguito degli accertamenti, ancora lo scorso anno una persona trovata con la refurtiva nel veicolo era stata arrestata dalla Polizia cantonale.

Ecco quindi che gli agenti di polizia svizzera hanno invitato la cittadinanza e gli appassionati a fare attenzione, diffondendo un piccolo vademecum con semplici consigli. Consigli validi, ovviamente, anche per chi vive al di qua del confine. Eccoli: si raccomanda di applicare un antifurto moderno. Sul mercato vi sono diversi dispositivi particolarmente difficili da scassinare e facili da installare. Chiedete consiglio al vostro cantiere nautico di fiducia. Nel caso si dovessero avvistare delle piccole imbarcazioni durante le ore notturne all’interno dei campi boe e con le luci di navigazione spente, allertare la polizia. Qualora la propria imbarcazione dovesse rimanere stazionata all’aperto per un periodo prolungato, levare il motore e custodirlo in un luogo sicuro.

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