#PerErika: Fuck The Cancer lancia un concorso fotografico. Dal 22 aprile l’asta delle maglie

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Siamo nella sala matrimoni del Comune di Varese dove, tra pochi minuti, verrà svelato tutto il programma di Fuck The Cancer 4.0 (che vi abbiamo anticipato anche qui), l’evento in ricordi di Erika Gibellini e degli angeli biancorossi. Un appuntamento che tutti noi abbiamo nel cuore.
Intanto per chiunque volesse donare delle maglie, questo è l’indirizzo a disposizione per spedirle:
MG LINE snc, via Caronaccio 34, 21040 Morazzone (VA)

LA CONFERENZA
Si comincia con un video, che vi faremo vedere appena disponibile: «Iniziamo con una  sorpresa». Una piccola anticipazione: è geniale…

«Questo è il nostro saluto per farvi capire l’atmosfera della nostra manifestazione. Appuntamento al 24-25-26 maggio in Villa Tatti Tallacchini a Comerio e la chicca è proprio questa: abbiamo aggiunto un giorno in più, il venerdì. Con un programma denso e molto ricco.
Ricordiamo la genesi di questa manifestazione: un’idea dei ragazzi della Curva Nord del Varese Calcio in onore e memoria di Erika Gibellini. Dopo due anni questi ragazzi hanno fatto un regalo: hanno donato l’evento alla Fondazione Giacomo Ascoli. Un gesto di generosità e amicizia, per mantenere il ricordo di Erika Gibellini. Ricordiamo che la Fondazione Ascoli ha inaugurato recentemente un reparto importantissimo».

Parola all’assessore Roberto Molinari:
«Posso solo aggiungere questa breve riflessione: partire da un fatto drammatico e dall’iniziativa di un gruppo di persone, dimostra la possibilità di trasformare un dolore in qualcosa di positivo, in una capacità di solidarietà. Come città di Varese alla proposta di patrocinare iniziative come questa rispondiamo “sì”. Qui si mettono insieme delle energie, si lavora insieme. Questa manifestazione e questo impegno sono un esempio, da portare anche ai giovani e all’opinione pubblica».

Gianluigi Mentasti, direttore scientifico della Fondazione Ascoli:
«Vi porto i saluti di Marco e Angela Ascoli, che oggi non è potuta essere qui per motivi familiari. Innanzitutto vogliamo ringraziare intensamente i ragazzi della Curva Nord del Varese Calcio per aver creato questa manifestazione, in onore e memoria di Erika Gibellini, purtroppo scomparsa a causa di una leucemia (nel febbraio 2016). Il grande lavoro fatto da loro ha portato tantissime persone a conoscere le problematiche trattate. In questi tre anni ricavati 120.000 euro, una cifra molto importante».

Il 29 marzo è stato inaugurato il Day Center onco-ematologico Fondazione Ascoli al Ponte… Prosegue Mentasti: «Al quinto piano del padiglione Leonardo al Del Ponte. 700 metri quadri con ambienti adeguati ai bimbi che giungono per ricoveri per malattie importanti e gravi e ambienti anche per la permanenza dei genitori. Sono state realizzate 8 camere da dedicarsi al day hospital onco-ematologico. E la Fondazione ha anche attrezzato in maniera tecnologicamente avanzata anche altre 4 camere, a 2 letti, per il day hospital chirurgico che servono a tutti gli altri reparti. Oltre a queste camere sono state anche predisposte un locale di accoglienza, uno per i prelievi, per ambulatori, due studi medici, ufficio caposala e infermiera. E una bellissima sala d’aspetto, divisa in due: una per i bimbi piccoli, una per gli adolescenti. Vi invito a venire a vederla. Cosa manca per completare quest’opera? Day Center è centro giornaliero: ma come potete immaginare ci sono bambini che andrebbero ricoverati in ospedale, non bastano le 8/10 ore del giornaliero. Sarebbe necessario. In questo momento i locali non sono idonei. Con il ricavato di questa iniziativa verranno predisposte delle camere semi-sterili al terzo piano per il ricovero giornaliero del bambino. Quindi questa iniziativa permetterà di avere un ulteriore eccellenza sul nostro territorio: prima i bimbi malati di cancro dovevano andare a Milano. Oggi grazie alla Fondazione Giacomo Ascoli questo è possibile anche qui. Fondazione Ascoli sta creando una rete oncoematologica per scambiarsi conoscenze e creare protocolli di cura i più innovativi possibili. E oggi Varese può vantarsi anche di questo».

Il programma della manifestazione: «Si parte dai gonfiabili, poi corsi di ballo, master di zumba. Sabato e domenica animazione nel villaggio di Harry Potter, con laboratori e giochi in un’atmosfera magica. Ci sarà anche una caccia al tesoro e la possibilità di costruire bacchette magiche. Poi ci saranno spettacoli di magia. Nel programma anche il banco gastronomico degli Alpini brinziesi e una torta gigante di 400 porzioni. Grande musica: Shooting Stars il venerdì, Asilo Republic sabato, Libera Uscita domenica. Il sabato, come sempre, l’asta dei cimeli sportivi».

Parola al cantante dei Libera Uscita, cover band di Ligabue:
«Abbiamo sposato Fuck The Cancer dall’inizio. Siamo a disposizione anche questa volta».

Marino, da sempre nello staff di Fuck The Cancer, spiega nel dettaglio l’asta:
Come sempre, i cimeli verranno pubblicizzati sui social. Le modalità sono le solite: ogni rilancio va fatto alla mail fanculoilcancro@yahoo.it con nome, numero di telefono e maglia scelta; sui social verrà sempre scritto ogni rilancio. Si parte il 22 aprile, verranno svelate le prime maglie e poi man mano tutte le altre. Il rilancio minimo è di 10 euro. Asta online chiusa il 21 maggio, poi offerta da fare LIVE. Chi vince l’asta online ha diritto all’ultimo rilancio LIVE. Le migliori 10 maglie verranno battute dal palco da Max Laudadio, Sarah Maestri e Nicolò Ramella».

Fuck The Cancer RUN: una corsa di 7,5 chilometri che partirà domenica mattina alle 10. Per le famiglie è prevista una camminata di 2,5 chilometri. Anche qui ci si può iscrivere. Parola a Marino:
«Si può pre-iscriversi con sconto di 2 euro sui 10 totali. Mail di riferimento: ftcrunning@gmail.com. Si riceve pacco gara con maglietta. Per tutti quelli che arriveranno al traguardo ci sarà anche una medaglia. Per le famiglie c’è un pacchetto famiglia: due adulti e due bambini a 12 euro».

Altra novità dell’anno, molto social, ci sarà un contest fotografico su Instagram e Facebook: protagonista il braccialetto di Fuck The Cancer e in particolare il logo, il fiocco. Parola ad Alice, grande amica di Erika:
«Idea è far girare dappertutto questi braccialetti e il logo. Facilissimo partecipare, bisogna postare su Facebook o Instagram una propria foto con il braccialetto e come sfondo un qualsiasi posto, mare, montagna, città. Bisogna aggiungere un hashtag: #PerErika e taggare la pagina di Fuck The Cancer. Una foto sarà premiata dalla famiglia Gibellini e verrà premiata il sabato. Il premio? Lo sveleremo, ma è una cosa davvero interessante. Il braccialetto viene regalato a tutti all’ingresso (con una piccola offerta…)». Per chi non avesse i braccialetti e vuole partecipare al contest da subito si può passare nella sede della Fondazione Giacomo Ascoli (via Finocchiaro Aprile 7 a Varese, vicino al tribunale) o al Day Center dell’Ospedale del Ponte (quinto piano). Ideale è al Day Center.

 

 

 

 

 

 

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