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Uno dei protagonisti indiscussi delle operazioni di spegnimento dell’incendio di questi giorni tra l’Alpe Cuseglio, il Martica e Ganna è stato anche l’elicottero Erickson Sikorsky S-64 in dotazione alla Forestale. Si tratta di un vero e proprio bisonte dei cieli, progettato negli anni Sessanta e militato anche nelle dotazioni aeree dell’esercito degli Stati Uniti. Un apparecchio potente, che nelle sue varie versioni, è da decenni utilizzato in tutto il mondo per le operazioni di spegnimento incendi. 

Quello che ha operato in questi giorni in Valganna arriva dalla base di Cuneo, come ha ricordato il sottosegretario agli Interni, il tradatese Stefano Candiani, oggi al campo base per seguire le operazioni. La Lombardia, infatti, non ha in dotazione questo velivolo, ma proprio l’ottimo lavoro fatto nel Varesotto spingerà Candiani a chiedere al governatore lombardo Attilio Fontana di inserire uno di questi elicotteri nel parco dei mezzi aerei anticendio a disposizione della Lombardia.

L’Erickson è un capolavoro di potenza e precisione. Lungo oltre 21 metri e con un peso (a vuoto) di 9.000 chilogrammi, questo elicottero unisce forza e agilità. Può caricare nel suo serbatoio esterno fino a 10.000 litri di acqua, anche trattata con sostanze ritardanti o schiumogene. Inoltre è in grado, con il suo cannoncino di precisione, a riversare interamente l’acqua contenuta nel suo serbatoio in soli tre secondi. Una massa di acqua che soffoca le fiamme con particolare efficacia. Anche il meccanismo di carico, attraverso una pompa specifica, è rapido e ingegnoso: attraverso un tubo flessibile, sfrutta la velocità dell’elicottero stesso per risucchiare 10mila litri d’acqua in meno di un minuto.

Ecco le immagini scattate oggi a Ganna da Enrico Scaringi e dedicate a questo elicottero.

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