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Sabato 23 e Domenica 24 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera e quest’anno le delegazioni territoriali di Varese, Valcuvia, Luino e Verbano Orientale apriranno in via straordinaria cinque tra i nostri beni più preziosi: la Torre Civica, il Borgo di Mustonate, l’ex Ospedale Psichiatrico, Maccagno, la centrale idroelettrica di Roncovalgrande e nella sala consigliare del comune di Barasso si potrà visitare la mostra delle sculture realizzate da Vittorio Tavernari.

«Le Giornate di Primavera sono uno dei momenti più importanti dell’anno per il Fai – spiega Luciano Del Grossi, capo delegazione Fai Varese – Ci consentono di raccogliere i fondi necessari per curare, restaurare e conservare quei beni che la Fondazione rende poi fruibili a tutti». Partecipare alle Giornate FAI di Primavera significa quindi fare un gesto concreto a tutela del patrimonio d’arte e natura. A fronte di ogni visita effettuata i nostri volontari chiedono un contributo facoltativo, a partire da 2, 3 o 5 euro.

L’orologio della Torre Civica visto dall’interno

TORRE CIVICA
L’appuntamento con il Gruppo FAI Giovani di Varese è in Piazza Monte Grappa dove sarà possibile vivere un’esperienza unica per approfondire gli aspetti artistici, storici e architettonici che caratterizzano il cuore pulsante del centro storico della città e delle diverse realtà che lo circondano. Infatti, oltre alla visita in Piazza Monte Grappa, si potrà accedere in Sala Campiotti della Camera di Commercio e ammirare questa prestigiosa location affrescata dall’artista Giuseppe Montanari, esponente del Novecento italiano. Inoltre in Sala Campiotti sarà presente la documentazione utile a conoscere nel dettaglio il progetto di riqualificazione di Piazza Monte Grappa del 2005 a cura dell’artista e designer Marcello Morandini (Mantova 1940). Infine, momento clou della visita, sarà consentito entrare e salire fino al culmine della Torre Civica e ammirare il panorama di Varese da un balcone davvero speciale.

«Sarà un’esperienza unica per i varesini il poter salire sulla Torre Civica, aperta al pubblico per la prima volta nella storia. – spiega l’assessore Andrea Civati – Anche per l’amministrazione rappresenterà un’opportunità, quella di vedere come reagiscono i visitatori e capire se sia possibile riaprirla definitivamente al pubblico, facendo prima dei piccoli interventi di messa in sicurezza per ragionare poi su una sua ridestinazione».

BORGO DI MUSTONATE
La delegazione di Varese porterà i visitatori alla scoperta del Borgo di Mustonate dove, dopo oltre un secolo di completo abbandono, si è realizzato un mirabile recupero architettonico e paesaggistico. Oggi il borgo, incastonato in un paesaggio campestre  meraviglioso, dispone di un’ecosostenibilità integrata fra residenza, sport equestri e recupero di sapori locali.  In queste Giornate FAI di Primavera, e con un piccolo contributo, alcuni visitatori potranno fare un giro in carrozza per la tenuta.

OSPEDALE PSICHIATRICO
Si potrà riscoprire l’edificio dell’ex Ospedale Psichiatrico di via O. Rossi ed ammirarne la struttura architettonica razionalista. Ci si potrà così rendere conto delle innovazioni apportate dalla legge Basaglia del 1978, in particolar modo per quanto riguarda le condizioni di ospitalità e cura dei malati mentali. A fare da guida ai visitatori ci saranno i volontari Fai, a cui si affiancheranno i giovani apprendesti Ciceroni delle scuole locali.

VITTORIO TAVERNARI
Nella sala consigliare del Comune di Barasso si potrà visitare una mostra delle sculture realizzate dal grande scultore varesino Vittorio Tavernari, che a Barasso aveva il suo atelier. Il FAI e il Comune di Barasso desiderano ricordare Vittorio Tavernari nel centenario della sua nascita. Saranno presentati anche documenti provenienti dall’archivio Tavernari, come foto e lettere autografe di amici artisti (per esempio Fontana e Guttuso). Gli Apprendisti Ciceroni dell’istituto ISIS di Varese, oltre a fare da guida nel percorso espositivo, inviteranno anche all’utilizzo di una mappa  interattiva che mostra le principali realizzazioni dello scultore presenti sul nostro territorio.

MACCAGNO “IMPERIALE”
L’itinerario proposto, con partenza dal piazzale antistante la Chiesa di Santo Stefano, mira alla scoperta di uno dei più suggestivi, ma meno noti, centri del lago Maggiore, cresciuto nei secoli attorno al castello, in una ristretta e ripida fascia di terra tra i monti e le acque del lago, attorno a un golfo riparato dai venti e chiuso da un promontorio scenograficamente dominato dalla chiesa della Madonnina della Punta e da una possente torre di avvistamento che ancora svetta sull’alto dell’abitato. Il tracciato ben leggibile delle contrade e del castello testimoniano che Maccagno Inferiore fu, per quasi otto secoli, un feudo imperiale, isola extraterritoriale sottratta al corso della storia perché dipendente direttamente dall’imperatore del Sacro Roma-no Impero.

CENTRALE IDROELETTRICA ENEL DI RONCOVALGRANDE
Situata sempre nel territorio del comune di Maccagno, nei pressi del confine italo/svizzero a nord della provincia di Varese. L’impianto di Roncovalgrande è una delle opere di ingegneria più importanti presenti in Italia. L’accesso avviene dall’ampio  piazzale situato a ridosso del Lago Maggiore che ha costituito il punto d’arrivo delle condotte e dei macchinari che per le loro dimensioni hanno dovuto raggiungere la centrale per via lacuale. Si tratta infatti di uno dei più grandi impianti di generazione e pompaggio presenti in Italia, realizzato in una caverna scavata interamente nella montagna.

La presentazione delle Giornate di Primavera con il Fai

Orario delle aperture Delegazione di Varese 
(Borgo di Mustonate – ex Ospedale Psichiatrico – Mostra dedicata a Tavernari) Sabato 23 marzo : dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle ore 17.30) Domenica 24 marzo:  orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle 17.30)

Orario delle aperture del Gruppo FAI giovani di Varese  (Piazza Monte Grappa e Sala Campiotti in Camera di Commercio – Torre Civica) Sabato 23 marzo : orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle 17.30) Domenica 24 marzo:  orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle 17.30)

Orario delle aperture Delegazione di Valcuvia, Luino e Verbano Orientale (Alla scoperta di Maccagno imperiale – centrale idroelettrica Enel di Roncovalgrande) Sabato 23 marzo : dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle ore 17.30) Domenica 24 marzo:  orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle 17.30).

Ecco le immagini di Varese dalla Torre Civica.

 

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