FOTO E VIDEO. Festa e premi per tutti al Palalbani, applausi al Como che vince il “Città di Varese”

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Fotone di gruppo per le due squadre dei Mastini gialli e neri che hanno partecipato al torneo internazionale under 11 "OGILink Città di Varese"
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Tra le emozioni impagabili del torneo “OGILink Città di Varese” (clicca qui per le foto della giornata di sabato) c’è stata anche quella di vedere Matteo Malfatti in tenuta da arbitro nella finale Como-Basilea, lui che ai tempi dei grandi Mastini, come tutti noi, non si sarebbe mai visto dall’altra parte della… balaustra. Ma di fronte a questi under 11 che pattinano velocissimi da una parte all’altra del Palalbani (la pista è solo un po’ ristretta, i tempi di gioco sono due e non ci sono interruzioni) c’è solo da essere felici ed applaudire, come ha applaudito volentieri il cuore giallonero Andrea Vanetti, insieme a tutti noi, quando ha “dovuto” premiare – da attaccante ad attaccante – il miglior goleador del torneo che non a caso faceva parte della miglior squadra del torneo: Alessandro Simonini del Como. Scherzi (belli) dell’hockey che ha visto i lariani vincere la finale 5-3 sul Basilea con gli svizzeri sostenuti a gran voce dai loro tifosi presenti sulle gradinate (due volte i comaschi sono andati avanti, due volte sono stati ripresi prima dell’allungo decisivo).

La classifica finale, che non è certo la cosa indimenticabile di questa due giorni di hockey giovanile (indimenticabili sono il profumo delle radici, il senso del futuro, l’organizzazione perfetta) mette in fila, dietro alle due finaliste, Torino Bulls, Young Ibex, Mastini gialli di coach Davide Bertin, Pieve di Cadore, Milano rossoblù, Mastini neri di coach Andrea Bollen, Real Torino e Diavoli Sesto (a loro il premio Fair Play che ribalta la classifica e li mette meritatamente al primo posto).

I finalisti del Como sono stati premiati da Diego Sampaoli, Ceo di OGILink che sostiene i giovani Mastini (come il Gruppo Fantinato) e ha abbinato il nome dell’azienda anche a questo splendido e ormai radicatissimo torneo internazionale, mentre alle premiazioni ha partecipato Giacomo Cosentino, non solo per la passione hockeystica e la varesinità visto che rappresenta anche la Regione Lombardia. Ma non ce ne voglia nessuno se il nostro personalissimo premio stavolta lo diamo a Matteo Torchio, presidente schivo, operaio e illuminato dei Mastini: ogni giorno che passa, ci stupisce e ci conquista (o ci riconquista, come stanno facendo e faranno i gialloneri con tutti e non solo perché hanno nel mirino tre grandi nomi, un portiere, un difensore e un attaccante: il primo è in Alto Adige, gli altri due molto più vicini a Varese).

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