Ecco TeoTronico, il pianista robot. Sarà tra i protagonisti della Varese Design Week

0
Pubblicità

Attraverso il tema “Past to Future, non c’è futuro senza passato” la Varese Design Week ha svelato questa mattina, in un salone Estense gremito, tutti i dettagli dell’edizione 2019, che si terrà dal 5 al 9 aprile.

Un occhio dunque al passato: alla cultura del fare e all’esperienza acquisita nel corso degli anni. E l’altro verso il futuro: alle nuove tecnologie ed alla ricerca, la manifestazione di quest’anno spazia e si allarga, coinvolgendo i designer in location inedite della città, che hanno come comune denominatore il passato e il futuro. Sempre più dinamica, sempre più ardita, la Varese Design Week ha saputo crescere e farsi strada nel mondo del design entrando nella rete nazionale delle Design Week, che comprende le delegazioni di Venezia, Firenze, Palermo, Udine e Matera.

Ma non solo. Con tenacia, e una visione tutt’altro che provinciale delle quattro personalità al femminile che l’animano (Nicoletta Romano, Silvana Barbato, Silvia Giacometti e Laura Sangiorgi), la manifestazione punta a valorizzare sempre di più il nostro territorio. Attraverso le location satellite che saranno sede di importanti appuntamenti della cinque giorni: Location Camponovo, Rossi Italian Design e la Scuola English Language Centre.

Attraverso un’emozionante esperienza virtuale: all’infopoint di Piazza Monte Grappa, infatti, si potrà ammirare Varese come non l’avete mai vista, immergendovi nella realtà virtuale. Ma soprattutto attraverso i personaggi a cui Varese ha dato i natali e che poi si sono fatti strada nel mondo del design. Da Flaminio Bertoni, lo “stilista di automobili” che ha disegnato, tra le altre, la mitica due cavalli, fino ad Augusto Moroni, fondatore dello storico negozio milanese Moroni Gomma, che affonda le proprie radici a Bosco Valtravaglia e che quest’anno festeggia i suoi 100 anni di attività proprio durante la VDW alla Galleria Ghiggini, con un percorso caratterizzato da immagini d’epoca come fotografie e pubblicità, ma soprattutto da oggetti realizzati tra gli anni anni’70 e ’80 esclusivamente in gomma.

Per quanto riguarda il futuro, invece, un assaggio lo si avrà lunedì 8 aprile alle 16 nel Salone Estense con TeoTronico, un pianista robot che suona il pianoforte con notevole controllo dinamico e dellʼarticolazione, grazie alle sue 53 dita e alla tecnologia che consente di muoverle con grande precisione e velocità. Dotato di parola: parla, canta e ha una ricca espressione facciale. Attesissimo è anche l’ormai tradizionale appuntamento con le avveniristiche creazioni di Torsellini Vetro, che dopo il ponte sospeso di piazza Podestà, quest’anno stupirà i varesini in piazza San Vittore svelando l’opera il 5 aprile alle 13:30.

L’appuntamento con le mille sorprese della Varese Design Week è per venerdì 5 aprile alle 11 con la grande inaugurazione nel Salone Estense. A a seguire tutti gli appuntamenti con i designer e le personalità più famose che saranno in città per discutere sul tema «Past to Future, non c’è futuro senza passato» (Qui il programma completo).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

otto − 2 =