Ecco i nomi dei cinque talenti premiati a Busto Arsizio con il Premio Toyp

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Sono Domenico Marchetti, Martina Ferrari, Monica Neri, Alessio Varisco e Davide Piero Spinelli i cinque talenti vincitori del Premio Toyp Varese. Giovani tra i 18 e i 40 anni, che hanno contribuito al progresso del territorio, facendosi promotori di cambiamenti positivi in cinque categorie: Business, Crescita Personale, Cultura, Ricerca e Volontariato.
La 18esima edizione provinciale del Premio JCI TOYP (The Oustanding Young Persons), l’ambito riconoscimento per giovani talenti promosso dalla sezione di Varese della Junior Chamber International e dal Lions Club Busto Arsizio Host, patrocinata dal Comune di Busto Arsizioo, si é tenuta ieri sera davanti a un folto pubblico ospitato presso l’ICMA – Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni a Busto Arsizio.

Ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti, Durward Howes, il premio ha visto riconoscere nel tempo le potenzialità di alcuni tra i più prestigiosi personaggi della storia dell’umanità, quali: John F. Kennedy, Orson Welles, Benigno Aquino e Henry Kissinger. La cerimonia, istituita per la prima volta a livello provinciale a partire dal 2002, premia ogni anno giovani talenti grazie anche alla sinergia tra JCI Varese, guidato quest’anno da Fabio Crespi, e Lions Club Busto Arsizio Host, presieduto da Giovanni Franco Porri.

I PREMIATI

Per la categoria “Business” il premio è andato a Domenico Marchetti, 39 anni: nel 2015 fa nascere il progetto “il VeroBabboNatale”, incentrato sulla gestione dei sosia di Babbo Natale sia per eventi per privati sia per grandi aziende. Nel 2018 il suo brand riesce addirittura a superare il proprio obiettivo e ottenere un +150% di fatturato rispetto all’anno precedente. Un progetto che tiene vivo un sogno e dona grandi emozioni a migliaia di bambini ogni anno.

Nella categoria “Volontariato” è stata premiata Martina Ferrari: nata 27 anni fa a Milano, Martina scopre in quarta elementare di essere DSA, ovvero affetta da Disturbi Specifici dell’Apprendimento, e questa consapevolezza la porta  ad approfondire la tematica dei DSA e a conosciere l’AID (Associazione Italiana Dislessia), di cui oggi è membro. Oggi Martina è una Tutor DSA e, oltre che come attività lavorativa, anche come volontaria aiuta chi come lei ha avuto le proprie sfide della vita da affrontare.

Per la “Ricerca” il premio a Monica Neri, 34 anni, mamma della piccola Asia e residente ad Albizzate, lavora nel settore alberghiero da quando ha 13 anni. La passione sia per la cucina che per la nutrizione, insieme agli studi importanti compiuti dalle sue università le hanno dato l’idea di riuscire a sviluppare un prodotto che, anche a causa del diabete riscontrato 4 anni fa’ in gravidanza, era necessario per trovare un alimento con meno carboidrati.
Così nel novembre 2015 parte il progetto della “non pasta” su base proteica naturale, usando solo la farina dei legumi una volta cotta.

Per la “Cultura” il premio a Alessio Varisco, classe ’81, nato a Legnano, vive a Varese da 7 anni: le sue due passioni sono da sempre la fotografia ed i LEGO come gioco, da bambino e come collezionista, da adulto. Era il 2016 quando per la prima volta decide di abbinare foto e LEGO per creare qualcosa di unico e sceglie l’affascinante paesaggio di Campo Dei Fiori, la foto che diede inizio alla suo progetto di Fotografia Costruttiva con la Minifigure®LEGO®.

Per la “Crescita Personale” è stato premiato Davide Piero Spinelli, Classe ’87, residente a Gallarate, nasce con una disabilità fisica all’arto superiore sinistro. Fin dal 2009 ha sempre praticato Taekwondo: nel 2015 si ruppe il tendine del ginocchio sinistro talmente gravemente che i medici gli dissero che sarebbe già stato un miracolo anche solo tornare a camminare. Davide non si scoraggia, raccoglie la sfida andando oltre il dolore e la fatica, tornando così nel settembre 2016 in palestra ad allenarsi duramente, talmente tanto che a marzo 2017 arriva la chiamata per il raduno in Nazionale. I suoi sforzi gli sono valsi la partecipazione a ben 2 campionati europei in Bulgaria ed 1 campionato del mondo in Turchia, oltre che essersi laureato per 2 anni di fila (2017-2018), campione italiano agli assoluti di ParaTaekwondo nella sua categoria.

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