Domanda ai dirigenti di questi anni: ma a voi è mai interessato qualcosa della gente del Varese?

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Su la mano chi, quel 13 giugno 2010, inchiodati sullo 0-0, non ha rivolto gli occhi al cielo: «Ti prego, sono disposto a ripartire da zero, ma benedici il destro di Buzzegoli». Ecco: mai scomodare il Cielo, ché mica se lo scorda
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Mentre siamo su varesenoi.it a seguire gli aggiornamenti dal Franco Ossola, sul si gioca o non si gioca con la Varesina (!), ci vengono in mente tre pensieri sparsi.

1) Tutte le mattine becchiamo in piazza a Mombello il Lucio, che g’ha «pussèe de vutant’ann» e ci viene incontro a testa china: «Tutt finìi, mo gh’em nanca pùu la nostra squadra la dumeniga dopo mesdì». Domanda ingenua che più non si può: ma a quelli che hanno messo in scena questo epilogo è mai interessato qualcosa della gente del Varese? Bastava anche un minimo, eh.

2) Stessa piazza: incontriamo il Lele e Luca, ben più giovani del Lucio, ma altrettanto tifosi. «Scommetto che state parlando del Varese», buttiamo lì. «Varese? Quale Varese? Varese Calcio? Fc Varese? Varese 1910? Calcio Varese?». Anche quest’ironia meriterebbe miglior sorte.

3) Pazza idea, ma sempre più realistica. Su la mano chi, quel 13 giugno 2010, inchiodati sullo 0-0, non ha rivolto gli occhi al cielo: «Ti prego, sono disposto a ripartire da zero, ma benedici il destro di Buzzegoli». Ecco: mai scomodare il Cielo, ché mica se lo scorda. Un epilogo del genere, pensateci bene, ha qualcosa di tragicamente divino.

17 Commenti

  1. E vogliamo spendere due paroline anche su quei genitori che domenica scorsa hanno concesso che i loro figli cooperassero a tirare innanzi questo orrido teatrino?

  2. PENSO CHE NON CI SIANO PAROLE SU CHI SCRIVE O DA INDICAZIONI SU COME SI DEVONO COMPORTARE I GENITORI O I GIOCATORI DEL SETTORE GIOVANILE
    ALLIEVI E GIOVANISSIMI SONO VINCOLATI SINO AL FALLIMENTO DEL VARESE CALCIO O SINO A QUANDO LA PRIMA SQUADRA NON COLLEZIONA 4 RINUNCE
    FACCIO SOLO NOTARE CHE I GENITORI HANNO PAGATO UNA RETTA E SECONDO VOI ADESSO IN NOME DEL GRANDE VARESE (E’ MORTO CON SOGLIANO) DOVREBBERO NON SCENDERRE IN CAMPO??
    FORSE VI SCORDATE CHE HANNO 14 15 E 16 ANNI E PER LORO IL CALCIO E’ PASSIONE A DIFFERENZA DI TUTTI I DELINQUENTI CHE SI SONO AVVICENDATI ALLA GUIDA DI QUESTA SOCIETA’

    • Sì, dovrebbero farlo, per come vedo io lo sport giovanile, che è anzitutto valori c’è educazione. E dove sta l’educazione in questa macelleria messicana (pardon, italo-svizzero-ucraino-tedesca?). A maggior ragione visto che la retta profumatamente pagata è finita nel cesso.

      Ps leva il Caps Lock, non sei Phazyo…

  3. In questo momento ogni categoria non rappresenta più il Calcio Varese semplicemente perché non esiste più,sulla voglia di giocare e stare insieme per amicizia, questo un altro discorso.

  4. Ho letto il regolamento per i tesseramenti dei giovani nelle categorie dilettantistiche, può variare secondo le società e purtroppo penso che i ragazzi della juniores del Varese siano vincolato e devono giocare . Troppo facile criticare ragazzi e genitori . Punto 1 hanno pagato una retta ( e non poco) per giocare per il Varese.
    Punto 2 se sono vincolati per diversi anni …….chi li prende ……magari dovendo pure pagare ……
    Punto 3 qui si trovavano in un bel gruppo , penso che dovrebbero sparpagliarsi un pò ovunque dovendo sempre dipendere dai genitori per portarli agli allenamenti mentre a Varese ci si muove facilmente con i mezzi di trasporto…..
    Dunque lasciateli vivere il loro sogno e se il Varese dovrà rinascere lo farà lo stesso. Cuore Ultrà

    • Proprio per i motivi da te esposti, un atto di “disobbedienza civile” sarebbe solo una cosa buona. Il sogno e il bel gruppo ormai sono morti da un pezzo…

  5. I ragazzi della juniores hanno già fatto uno “sciopero” su pressione della prima squadra, dove quest’ ultimi garantivano che il giorno dopo non sarebbero scesi in campo neanche loro e che quindi bisognava essere solidali. Sappiamo bene tutti come è andata a finire con conseguente figura di m….dei ragazzi della juniores, quindi lasciamoli in pace stiamo ragazzi.

    • c’è una sola via per lasciarli in pace: toglierli da questo schifo.
      Poi ovvio che non ce la si debba prendere con *loro*, ma con chi si suppone debba avere la responsabilità su di loro invece sì

  6. Quindi c’è realmente qualcuno che pensa che la juniores debba finire l’anno al posto della prima squadra, perdendo tutte le partite da qui fino alla fine dell’anno? Perfavore, abbiate pietà. Ok sono ragazzi e devono giocare, però veramente non c’è limite all’offesa che si reca al Varese e alla sua storia. Ripeto i ragazzi non ne hanno colpe ma non siano strumento per coprirsi ulteriormente di ridicolo. Abbiamo già dato in fatto di brutte figure. Ormai, la misura è stracolma, anzi oltre.

  7. fermarsi subito senza se e senza ma. anche perche’ tolti i punti di penalita’ e gli zero punti che i ragazzini racimoleranno da qui a fine anno il varese retrocedera’ in promozione.
    Chi di dovere si metta una mano sulla coscienza e non permetta questo ulteriore scempio. Meglio fallire e ripartire che assistere ad altre umiliazioni

  8. Questi voglion fare giocare la juniores fino a fine anno…e qualcuno è anche d’accordo

    Intanto domenica gli allievi domenica giocano a Porto Ceresio…boooh

  9. Se i giocatori della juniores ed i loro genitori hanno – come suppongo – buon senso, di certo non si presteranno a questa infinita pagliacciata. Stesso discorso potrebbe valere anche per chi dovesse venire contattato per ruoli dirigenziali: una societa’ che si e’ comportata in questo modo non puo’ potrebbe oggettivamente piu’ godere del minimo credito da parte di chicchessia.

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