Da Corgeno a MasterChef 8: Giorgio Locatelli, il cuoco italiano più famoso d’Inghilterra, raccontato da “Identità Golose”

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Barbieri, Cannavacciuolo, Locatelli e Bastianich: i giudici di MasterChef 8 domani sera tornano su Sky
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Domani, giovedì 17 gennaio, alle 21.15 su Sky Uno inizia MasterChef 8 e la grande novità dell’edizione 2019 è made in Varese, anzi made in Corgeno: ad affiancare i tre giudici storici del programma – Cannavacciuolo, Barbieri e Bastianich –  c’è infatti lo chef stellato Giorgio Locatelli, 55 anni, che sostituisce Antonia Klugmann. 
Ma ecco come Identità Golose – prestigioso magazine internazionale di cucina milanese – racconta al mondo Giorgio Locatelli e la sua Locanda Locatelli (l’articolo, scritto da Gabriele Zanatta, è tratto da www.identitagolose.it).

Giorgio Locatelli vive da così tanto tempo Oltremanica che quando racconta la sua storia o le sue ricette sembra uno di quei nativi inglesi che si agitano per i diritti della volpe allo speaker’s corner di Hyde Park. Accento ed enfasi dialettica sono le stesse ma il cuoco italiano più famoso d’Inghilterra nacque effettivamente a Corgeno di Vergiate, sul lago di Comabbio, per correre presto a spadellare alla corte di Anton Edelmann al Savoy Hotel di Londra, anno 1986. Mettici 4 anni a Parigi, al Laurent e al Tour D’Argent e via di nuovo a Londra, con la Stella che arriva al mitologico Zafferano a Belgravia, già nel 1995.

Poi, nel 2002, la Locanda Locatelli, un’altra stella Michelin, approdo sicuro di tutti gli oriundi italiani di stanza a Londra, o quello dei locali che fuggono gli stereotipi e cercano sapori netti, distinti, italian-international. Qui li trovano, dal bicchiere che contiene i lunghissimi grissini tirati a mano in poi: Lingua di manzo, patate e salsa verde, Malfatti ripieni di ricotta e asparagi, Branzino alla vernaccia di San Gimignano in crosta di pomodoro e purè di carciofi, Involtini di maiale e zucchine fritte, Formaggi e mieli battenti bandiera indelebilmente tricolore. Tutti sapori ultra-riconoscibili, costruiti sugli esercizi della memoria del cuoco perché, ama dire lo stesso Locatelli, «the most important thing for me is what I remember». Saudade d’Italia.

Nell’ottobre del 2016, è insignito Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dall’Ambasciatore italiano a Londra Pasquale Terracciano, l’equivalente del titolo di cavaliere di Gran Bretagna. Nel 2018 diventa volto ancora più mediatico, nei panni di giudice di Masterchef Italia.

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