Cerca di sfondare la porta dopo la lite di condominio, poi manda in ospedale tre poliziotti: arrestato

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Dopo aver minacciato i vicini e tentato di aggredirli nel loro appartamento sfondandone la porta se la prende anche con i poliziotti, che lo arrestano per resistenza e lesioni. I fatti sono accaduti poco dopo la mezzanotte di ieri a Busto Arsizio, quando la Volante del Commissariato della Polizia di Stato è intervenuta in uno stabile di via Cattaneo.

Qui una coppia di condomimi, evidentemente spaventati, ha spiegato agli agenti che il loro vicino, con il quale avevano avuto una banale discussione, dopo averli minacciati di morte aveva cercato di entrare nella loro abitazione sferrando colpi alla porta nel tentativo di sfondarla. I poliziotti hanno cercato di dialogare con il vicino, che in quel momento si era ritirato nel suo appartamento, ricevendo in cambio insulti e minacce.

A quel punto la pattuglia è entrata in casa dell’uomo che manifestava una forte agitazione, dovuta probabilmente anche all’abuso di alcool, e teneva in una mano un coltello da cucina a mezzaluna agitando con l’altra una cintura borchiata. I poliziotti sono riusciti a distrarlo e a bloccarlo, disarmandolo, ma quello ha continuato a minacciarli, a sputare e a colpirli con pugni e calci, tanto che tre di loro hanno riportato traumi poi medicati in ospedale.

L’uomo, che ha perseverato nella sua condotta anche durante il trasporto in Commissariato, è stato arrestato per resistenza e lesioni. Si tratta di un cittadino italiano già noto agli agenti perché la scorsa estate, in due accessi d’ira, si era scagliato contro i dipendenti di altrettanti bar del centro e contro i poliziotti che, anche in quella occasione, avevano dovuto arrestarlo.

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