Calcio Varese, Benecchi comunica: «Ci sono concrete trattative e appena possibile le sveleremo»

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Il presidente e proprietario Claudio Benecchi
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Dopo più di un mese di silenzio, intervallato qua e là da qualche dichiarazione rilasciata agli organi di stampa (QUI e QUI gli ultimi due interventi di Benecchi su queste colonne), il Calcio Varese è tornato a pubblicare e diramare un comunicato stampa ufficiale.

Lo ha fatto “in risposta” ad un articolo della Prealpina di oggi, che ha aperto con il titolo «Varese a un passo dal baratro» dopo aver fatto il punto della situazione con l’avvocata che negli ultimi mesi di crisi abbiamo ritrovato in diversi ruoli: difensore della squadra e dei suoi interessi, perno nella trattativa – velocemente evaporata – tra proprietà e gruppo Altomonte, ora di nuovo rappresentante di giocatori e in particolare dello staff tecnico e non solo.
Nel dettaglio, il legale Marina Manfredi afferma di aver presentato istanza di fallimento per quanto riguarda gli stipendi non ricevuti da mister Emanuele Domenicali, dal preparatore dei portieri Ermes Berton e dal preparatore atletico Ciro Improta (che si sono comunque rivolti anche alla giustizia sportiva con lo strumento delle vertenze, accolte dal Tribunale Federale), poiché, come spiegato al quotidiano, «la notifica alla società è arrivata il 30 maggio e il club aveva 10 giorni per saldare che, scaduti senza ottenere risposte, hanno portato alla presentazione dell’istanza di fallimento». Il tutto in seguito a un contatto con l’avvocato del club Mauro Nucera per un incontro informale al quale, prosegue la legale dello staff, «nessuno si è presentato». La decisione del tribunale è attesa per il 26 giugno, aggiungendosi all’istanza già presentata dall’avvocato Stefano Colombetti (per una consulenza, riferita all’era Taddeo, di 11.900 euro); la cifra in questione sarebbe di ulteriori 80.000 euro che si aggiungerebbero dunque anche ai circa 200.000 di vertenze dei giocatori di due stagioni fa che Benecchi deve saldare entro il 30 giugno per poter iscrivere il Calcio Varese al prossimo campionato.

Questo il comunicato pubblicato dal Calcio Varese: «In riferimento all’articolo comparso in apertura su “La Prealpina” in data odierna, la Società Calcio Varese nella persona del Suo Presidente Dott. Claudio Benecchi desidera mettere in evidenza alcune inesattezze circa l’andamento dei fatti ivi descritti. In realtà l’Avvocato Marina Manfredi è stata avvisata per tempo dall’Avvocato della nostra Società Mauro Nucera che sarebbe stato differito l’appuntamento fissato per lunedì u.s.
Sono infatti in essere serie e concrete trattative ed è pertanto opportuno per il bene del Varese attendere lo sviluppo e l’esito di queste.
Duole pertanto rilevare che l’Avvocato Manfredi (che caldeggiava a suo tempo altre trattative poi tramontate) oggi sugli organi di stampa ricostruisca le vicende in maniera capziosa e artata con un’esposizione dei fatti assolutamente non veritiera.
Ciò detto la Società si riserva appena possibile di convocare una conferenza stampa per rendere edotta la piazza biancorossa sulla situazione reale e sulla ripartenza del Varese.
Il Presidente e i suoi Collaboratori stanno svolgendo un lavoro determinato per il nostro Varese. Si lavora sodo e in silenzio lontano dai clamori e dai pettegolezzi perché le luci della ribalta siano tutte per il Varese nel giorno che segnerà il “Futuro” biancorosso».

10 Commenti

  1. Dopo tutte le vane promesse fatte in passato, mi dica, Dr. Benecchi, come possiamo ancora credere alle su parole?
    Si metta nei nostri panni di tifosi ultra delusi e forse potrà capire meglio…. o forse siamo noi che siamo “limitati” a ragionare realisticamente e non siamo di conseguenza ancora attrezzati per considerare situazioni da fantacalcio?

  2. Professionalmente doveroso da parte mia precisare a tutela dei miei assistiti che l’istanza di fallimento presentata e per la quale è stata fissata udienza al 26 giugno 2019 avanti il Tribunale di Varese NON riguarda gli emolumenti non corrisposti agli allenatori per i quali è stata adita ESCLUSIVAMENTE la Giustizia Sportiva .
    Quanto alle dichiarazioni da me rese al quotidiano “La Prealpina” nessuna capziosità o artificio: ho rappresentato i fatti per come si sono svolti nei giorni immediatamente precedenti che mi hanno determinata ad agire senza ulteriori dilazioni o rinvii. Ritengo irrispettoso della professionalità che ho sempre adoperato nella vicenda Varese che mi si taccia di rendere dichiarazioni non veritiere o addirittura artefatte. Valuterò anche per queste ultime dichiarazioni le azioni giudiziarie che riterrò opportune a tutela della mia persona. Da ultimo tengo a ribadire che ho sempre e solo prestato la mia opera professionale su incarico dei giocatori e dello staff. Avv. Marina Manfredi

  3. Il famoso tifo al “genoma esplosivo”, alla luce delle ultime baggianate, assurge improvvisamente a concetto sensato.
    Dai Benecchi, lascia perdere…

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