Busto, il Tempio Civico compie sessant’anni

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Il 7 giugno ricorre il sessantesimo anniversario del Tempio Civico di Sant’Anna. Il 7 giugno 1959 monsignor Giovanni Galimberti concelebrò la Santa Messa con monsignor Pignedoli e benedisse la chiesa della Beata Vergine delle Grazie–Sant’Anna, che da quel giorno di 60 anni fa diventò il Tempio Civico della città, a ricordo di tutti i Caduti.

Da decenni il Tempio è Centro di educazione permanente alla pace, grazie all’impegno avviato dall’Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra, con il presidente Ercole Faroni e con Angioletto Castiglioni, che promossero i primi interventi di restauro, poi  dal 1991 proseguito dal Comitato Amici del Tempio Civico.

Per celebrare l’importante anniversario, il Comitato Amici del Tempio Civico, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Busto Arsizio, l’Associazione nazionale Alpini Gruppo di Busto Arsizio e con l’associazione Junior Chamber International, propone una serata di omaggio e riflessione che prenderà il via alle 20,30 con la messa celebrata da monsignor Severino Pagani, e che proseguirà poi con i saluti del sindaco Emanuele Antonelli e le riflessioni sul tema ‘Testimoni di Pace oggi’ a cura delle Associazioni Famiglie Caduti, Alpini, Croce Rossa, Junior Chamber International. Le testimonianze saranno intervallate da brani eseguiti dal  coro A.N.A sezione Varese, la serata continuerà poi con la visita guidata alle mostre degli studenti dei licei Crespi e Candiani realizzate nell’ambito delle attività di valorizzazione della memoria del tavolo “la storia ci appartiene” e che sono allestite al primo piano del palazzo municipale.

Seguirà, in sala Consiglio “Angelo Castiglioni”, la presentazione del progetto “Viaggio della memoria” a cura dell’assessore all’Educazione Gigi Farioli e degli insegnanti del tavolo delle scuole alle associazioni e alla cittadinanza: si tratta della conclusione del percorso avviato quest’anno e della continuazione dello stesso nel prossimo anno scolastico.

Il coinvolgimento attivo della città sarà infatti fondamentale per poter permettere agli studenti di visitare il campo di Flossemburg nel prossimo mese di novembre e di concludere quindi il percorso avviato quest’anno con un viaggio dall’importante valenza educativa e formativa nei luoghi che videro prigioniero Angioletto Castiglioni, custode e angelo del Tempio. Al loro ritorno i ragazzi potranno “restituire” alla città ciò che avranno portato con sé dall’esperienza ed essere protagonisti ancor più consapevoli delle iniziative del prossimo anno.

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