Busto Arsizio e la caserma Ugo Mara. Un legame sempre più saldo

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L’antico legame tra la città di Busto Arsizio e la Caserma Ugo Mara di Solbiate Olona si rinsalda ulteriormente: questa mattina a Solbiate Olona si è svolto un incontro tra l’amministrazione comunale bustocca e i vertici della Brigata di supporto al Comando NRDC, a cui hanno partecipato anche numerosi stakeholders del territorio.

Tema della mattinata le esigenze della Caserma e le possibili risposte del territorio per migliorare accoglienza, integrazione e qualità di vita dei militari e delle loro famiglie  (1.600 militari circa a cui si aggiungono le famiglie per un totale di 4.500/5.000 persone sparse su un territorio piuttosto ampio tra Busto, Varese e l’Altomilanese, con un impatto economico e sociale di grande rilevanza).

L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Emanuele Antonelli, dal presidente del Consiglio Valerio Mariani e dagli assessori Isabella Tovaglieri, Miriam Arabini, Alessandro Chiesa, Gigi Farioli, Manuela Maffioli, si è posta nel ruolo di facilitatore dell’incontro tra domanda e risposta. Padrone di casa il generale Simone Giannuzzi, comandante della Brigata di Supporto al Comando NRDC ITA, affiancato dal Tenente Colonnello Ermeneglido Messina e dal Tenente Colonnello Ignazio Mandalà che si occupano delle attività di welfare a supporto dei militari e delle loro famiglie.

Tra le esigenze più sentite da parte dei militari, la ricerca di alloggi in affitto o da acquistare, la scuola per i figli soprattutto per gli stranieri o per i militari italiani di ritorno o in partenza per l’estero, il lavoro per i familiari, l’individuazione di strutture sanitarie e di esercizi commerciali in convenzione.

“Ci mettiamo a disposizione di chi arriva da lontano e ha bisogno di conoscere le realtà locali – ha detto il sindaco – indirettamente è anche un beneficio per il territorio: l’iniziativa di oggi sostiene infatti due sistemi, la Caserma che siamo orgogliosi di ospitare sul territorio e il nostro sistema territoriale con le sue risorse e potenzialità”.

Disponibilità su tutti i fronti è stata offerta dagli assessori presenti. Tovaglieri (Urbanistica) ha evidenziato il ruolo che Busto vuole assumere in futuro, “un ruolo di leadership nel territorio che potrà attrarre nuove funzioni che potranno essere interessanti anche per la realtà della Caserma”. Arabini (Inclusione sociale) ha fornito un elenco dei servizi offerti dal Comune per le famiglie, i bambini e anche gli anziani visto che a volte i militari vengono raggiunti dai genitori.

Farioli (Educazione e Sport) ha illustrato l’ampio panorama dell’offerta educativa e sportiva cittadina; Chiesa (Servizi demografici) ha accennato alla possibilità di facilitazioni per pratiche anagrafiche particolarmente complesse. Maffioli (Commercio e Cultura) ha evidenziato l’intenzione di proporre al mondo del commercio cittadino la stesura di convenzioni con formule dedicate, mentre sul fronte culturale si è già attivata per un maggior coinvolgimento dei militari e delle loro famiglie negli eventi culturali della Città, con un’attenzione particolare alle attività didattiche rivolte all’infanzia.

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