Buon compleanno Tetris: l’icona dei videogiochi compie 35 anni

0
Pubblicità

Era il 6 giugno del 1984 quando il programmatore russo Aleksej Leonidovič Pažitnov diede vita a uno dei giochi più famosi al mondo: il Tetris. Giocato ancora oggi ovunque e su ogni dispositivo, i suoi mattoncini colorati – per la precisione, tetramini – sono un’assoluta icona dei nostri tempi.
Stesso discorso per la colonna sonora – oggetto anche di svariati remix da parte di deejay di tutto il mondo – che, come spiegato sull’Enciclopedia libera Wikipedia, ha quasi sempre avuto «una base musicale tipica russa, fosse una canzone popolare come Kalinka (consolle BPS, Tengen) e Korobeiniki (consolle Game Boy, in cui è la musica di default), o un brano classico come la Danza della fata confetto di Čajkovskij (NES – Nintendo Entertainment System). Altro tema che Tetris ha scelto è una versione del minuetto in Si minore dalla Suite francese n. 3 di Johann Sebastian Bach».

La prima esplosione di popolarità ci fu con la vendita in bundle con la prima versione del Game Boy, la consolle portatile di casa Nintendo. Nel 2007 il Tetris è stato indicato da Henry Lowood della Stanford University come uno dei 10 videogiochi più importanti di sempre.

I pezzi sono 7, di altrettanti diversi colori, e ognuno di essi è chiamato con la lettera dell’alfabeto a cui più somiglia: I, T, O, L, J, S, Z.
Tanti i matematici che hanno studiato il Tetris, arrivando a dimostrare che ogni partita si conclude sicuramente con la sconfitta del giocatore (a meno che non sia prevista la vittoria per numero di righe completate). Per gli amanti di questo genere di curiosità, riportiamo la spiegazione pubblicata sull’enciclopedia libera Wikipedia: «Non è possibile continuare a giocare all’infinito, neanche se la velocità di caduta dei pezzi restasse costante e il giocatore fosse sempre abbastanza veloce da posizionare i pezzi correttamente. Infatti esiste un N tale che una sequenza di N pezzi S e Z, alternati, rende inevitabile la sconfitta. Ma in una sequenza infinita casuale di tetramini prima o poi vi sarà un’alternanza di questo tipo e di questa lunghezza, rendendo certa la sconfitta del giocatore».

Anche se l’esito della partita è scritto, il divertimento non si ferma da 35 anni a oggi: buon compleanno, Tetris!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

20 − 6 =