Blitz della polizia al Rugareto: nei boschi della droga anche due quattordicenni

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Ancora controlli contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive della Provincia: denunciato per spaccio un ventenne e quattro persone segnalate alla Prefettura di Varese come assuntori. Il blitz della sezione antidroga della Squadra Mobile della Questura di Varese, svolto insieme agli agenti del Commissariato di Busto Arsizio e a cinque pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Milano, è scattato nelle scorse ore e ha passato al setaccio le aree boschive del Parco Rugareto, attorno ai Comuni di Cislago, Gerenzano, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Castellanza e Rescaldina.

Agenti in borghese hanno effettuato una serie di monitoraggi dei diversi ingressi del parco, per individuare quale, in quel momento, venisse utilizzato dai clienti per raggiungere gli  spacciatori all’interno della boscaglia. I poliziotti si sono concentrati nella porzione boschiva adiacente la zona industriale di Castellanza, in quanto in quel punto sono stati notati alcuni tossicodipendenti, in parte a piedi ed in parte in bicicletta, addentrarsi nel parco.

Sul posto i poliziotti hanno individuato un gruppo di cinque ragazzi, che sono entrati nel parco. Dopo diversi minuti, due di questi sono usciti dalla vegetazione sulla strada principale e, una volta raggiunti, sono stati fermati dagli agenti e sottoposti a un controllo. Due di loro risultavano in possesso di alcuni grammi di hashish, per uso personale. Non solo: i due erano giovanissimi, appena 14 anni, mentre gli altri tre ragazzi, poi identificati, erano due maggiorenni e un sedicenne, intenti a prepararsi una dose di cocaina da fumare insieme.

I tre sono stati perquisiti e uno dei due maggiorenni è risultato in possesso di una ventina circa di grammi di hashish, mentre il sedicenne nascondeva circa 10 grammi di hashish e una dose di cocaina. Gli agenti di polizia hanno quindi denunciato a piede libero il maggiorenne per il reato di spaccio di hashish, con l’aggravante di averlo ceduto a minori, mentre per i due quattordicenni e il sedicenne è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori. Lo stesso provvedimento è stato adottato anche nei confronti di un altro giovane, maggiorenne, fermato all’uscita del bosco e trovato in possesso di stupefacente per uso personale.

L’operazione di polizia in tutto ha portato al controllo di 40 soggetti e 30 autoveicoli. Al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio nei boschi sono stati attivati da tempo continui controlli su disposizione del Questore di Varese, che, proprio nelle ultime settimane, hanno permesso di sequestrare alcuni etti tra eroina, cocaina e hashish e trarre in arresto in flagranza del reato di spaccio un cittadino tunisino di 27 anni risultato destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, sempre per reati inerenti gli stupefacenti.

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