Basta sprechi di cibo a tavola, a Varese arriva il “rimpiattino”. Già 23 ristoranti hanno detto sì

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La presentazione di "Rimpiattino" oggi a Varese
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Troppo spreco alimentare nei ristoranti e per chi si vergogna di chiedere la cosiddetta “doggy bag”, arriva in 23 esercizi vareseni la sua versione italiana, il rimpiattino. Secondo un’indagine condotta dall’ufficio studi di Fipe (Feserazione Italiana Pubblici Esercizi), per l’80% dei ristoratori intervistati il problema dello spreco di cibo nei loro esercizi è molto rilevante. I clienti non mangiano tutto quello che ordinano e per imbarazzo (55% dei casi) non chiedono la cosìddetta doggy bag per portarsi a casa gli avanzi. Nonostante poi dichiararsi (il 91%) favorevoli all’iniziativa promossa da Fipe e Comieco contro lo spreco alimentare. 

Da qui il rilancio del progetto delle doggy bag in cartoncino riciclabile al 100%, disegnate dal designer Giulio Iacchetti, che tornano oggi (in dieci città italiane tra cui Varese) nei ristoranti con una connotazione tutta italiana: il rimpiattino. 

«Il nome è frutto della fantasia del ristorante Duke’s di Roma e sintetizza lo spirito di questa iniziativa – spiega Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica  – La sensibilità del mondo della ristorazione è cresciuta e con questa anche quella dei consumatori che vorrebbero, con sempre più disinvoltura, portare a casa cibo e vino avanzati dal ristorante. Allargare l’adozione di questa buona pratica è un ulteriore passo avanti nella crescita di comportamenti responsabili e sostenibili». 

Rimpiattino è anche sinonimo di famiglia: «Una volta non si sprecava nulla e nelle case, quello che veniva avanzato a pranzo, era appunto rimpiattato per la cena – spiega Antonella Zambelli, presidente Fipe Varese – Il nuovo nome è quindi anche sinonimo della nostra tradizione familiare e siamo orgogliosi che 23 ristoranti varesini abbiamo aderito all’iniziativa». L’elenco completo degli esercizi aderenti, e in cui si potrà chiedere di avere un rimpiattino, sarà consultabile a breve online.

Nel matrimonio tra Fipe e Comieco è entrato anche il comune di Varese, che potrebbe applicare uno sconto sulla Tari, la tassa sui rifiuti, a quei ristoranti che propongono ai loro clienti il rimpiattino, riducendo lo spreco. «La lotta allo spreco è uno dei pilastri della nostra politica ambientale, insieme al riciclaggio e al riuso – sottolinea l’assessore Dino De Simone -Oggi siamo stati scelti tra le 10 città italiane per il rilancio dell’iniziativa di Fipe che avevamo già sperimentato due anni fa con successo. Lanciamo anche un messaggio culturale: bisogna cambiare modo di pensare, sia da parte dei cliente che non si devono vergognare nel chiedere il rimpiattino, che da parte degli esercenti che devono loro stessi proporre di portare a casa gli avanzi».

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