Scuola | 08 aprile 2025, 12:07

Finanziamento dal Mur per giovani ricercatori post-dottorato: quattro contratti per il rafforzamento della ricerca scientifica internazionale

L'Università dell'Insubria ha ricevuto un finanziamento di 436.000 euro dal Ministero dell'Università per l'assunzione di giovani ricercatori post-dottorato, che contribuiranno a progetti innovativi in vari settori. Il finanziamento rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sostenendo l'internazionalizzazione e lo sviluppo della ricerca scientifica

Loredano Pollegioni, delegato della rettrice alla Ricerca e Innovazione tecnologica

Loredano Pollegioni, delegato della rettrice alla Ricerca e Innovazione tecnologica

L'Università dell'Insubria è stata selezionata per ricevere un finanziamento complessivo di 436.000 euro dal Ministero dell'Università e della ricerca, Mur, nell'ambito del bando dedicato all’assunzione di giovani ricercatori post-dottorato.

L’iniziativa rientra nel Decreto numero 47 del 20 febbraio 2025 previsto dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza, Pnrr, e in particolare nella Missione 4 «Istruzione e ricerca» – Componente 2 «Dalla ricerca all'impresa». L’obiettivo è sostenere progetti innovativi proposti da giovani studiosi, contribuendo allo sviluppo del settore scientifico e al rafforzamento dell’innovazione.

Nello specifico all'Università dell'Insubria sono state assegnate 4 borse di ricerca da 109.000 euro ciascuna, destinate a giovani ricercatori post-dottorato che saranno coinvolti in progetti di ricerca innovativi.

Questa importante opportunità riflette l'impegno dell'ateneo nel promuovere l’internazionalizzazione e lo sviluppo della ricerca scientifica, contribuendo alla formazione di giovani talenti: il finanziamento è infatti destinato a sostenere ricercatori che abbiano completato il dottorato e che abbiano svolto almeno 3 mesi di ricerca all’estero, segnando un passo importante nel rafforzamento della competitività dell'Insubria a livello nazionale e internazionale.

«I progetti vincitori riguardano settori diversi: dagli studi su diritto e religione alla letteratura italiana contemporanea, dalla neuropsichiatria infantile alla fisiologia di neurotrasportatori, e saranno sviluppati in quattro diversi Dipartimenti dell'ateneo, due con sede a Varese e due con sede a Como. - ha dichiarato il professor Loredano Pollegioni, delegato della rettrice alla Ricerca e Innovazione tecnologica -. Siamo orgogliosi di essere stati tra gli atenei italiani più virtuosi e ciò si collega con gli apprezzabili risultati ottenuti da inizio anno dall'Insubria su bandi di ricerca competitiva: due vincitrici del bando giovani di Fondazione Cariplo, un vincitore Fis2 italiano e un Marie Curie europeo».

Il bando è parte di un finanziamento complessivo di 37,5 milioni di euro destinati a 369 posizioni contrattuali in università e enti di ricerca in tutta Italia, un'opportunità fondamentale per l'ingresso dei giovani talenti nel mondo accademico e professionale.

Sono 42 giovani ricercatori che potranno essere assunti nelle università lombarde con contratti di ricerca grazie al finanziamento di 4.475.000 euro da parte del Mur: l'Università di Milano Bicocca riceverà 432.000 euro per 4 contratti, la Statale 436.000 euro per 4 contratti, l'Humanitas University 327.000 euro per 3 contratti, l'Istituto Universitario di Studi Superiori (Iuss) - Pavia 218.000 euro per 2 contratti, Iulm 109.000 euro per 1 contratto, il Politecnico di Milano 545.000 euro per 5 contratti, Liuc 109.000 euro per 1 contratto, l'Università Cattolica 327.000 euro per 3 contratti, la Bocconi 218.000 euro per 2 contratti, l'Università degli Studi dell'Insubria 436.000 euro per 4 contratti, l'Università di Bergamo 180.000 euro per 2 contratti, l'Università di Brescia 436.000 euro per 4 contratti, l'Università di Pavia 432.000 euro per 4 contratti e l'Università Vita-Salute San Raffaele 270.000 euro per 3 contratti.

c. s.

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