Prosegue l'iter per la rigenerazione della ex scuola De Amicis. Dopo che è stato realizzato il progetto esecutivo per la rifunzionalizzazione della ex scuola come Hub della formazione, grazie alle risorse ottenute dal Comune di Varese con il bando Italia City branding, e con l'approvazione del progetto esecutivo avvenuta nelle settimane scorse, ora l'amministrazione candida l’ex Scuola De Amicis al bando pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la selezione di piani di sviluppo in aree dismesse e in disuso.
Il progetto presentato, per un valore di circa 10 milioni, si chiama “Varese Green, Hub di ricerca e formazione per la mobilità sostenibile”, ed è inserito nel Masterplan già elaborato che prevede la realizzazione di un centro di ricerca e formazione incentrato sull’industria della mobilità sostenibile, da insediare nelle aree dismesse di Valle Olona e nella ex scuola De Amicis. Tale progetto è stato perfezionato grazie anche a collaborazione con Confartigianato Varese.
“Per l’area della Valle Olona stiamo sviluppando una visione strategica del territorio a livello sovracomunale – dice la vicesindaca Ivana Perusin - considerando l’area vasta di cui Varese è fulcro e che comprende la Svizzera, Como, Lecco, Monza Brianza e l’area metropolitana di Milano. Il nuovo polo di ricerca e formazione ha quindi un ruolo strategico a partire dall’asse che connette la zona interessata dal progetto con i comuni limitrofi. Con questo intervento potremo dare un’accelerazione a processi di rigenerazione e allo stesso tempo realizzare lo sviluppo del tessuto economico e sociale della zona, essenziale in un momento tanto delicato per tutto il sistema dell'automotive e per il contesto industriale dell'Europa e del nostro territorio”.
“Da anni stiamo lavorando su progetti concreti di riqualificazione e sviluppo della Valle Olona – spiega il Andrea Civati, assessore alla Pianificazione territoriale – fatti anche di una pista ciclabile lungo l’asta del fiume, proponendo una nuova vocazione dell’area ispirata all’innovazione, che oggi chiediamo al Governo di sostenere per dare nuova vita a tutta l’area”.
In sostanza, l’intervento per cui si è chiesto il finanziamento ministeriale prevede il recupero dell’edificio e della sua rifunzionalità nel rispetto degli elementi storico architettonici, l’adeguamento strutturale, energetico ed impiantistico e la sistemazione delle aree esterne, in continuità con la progettazione originaria che ha portato il Comune Varese ad ottenere il finanziamento per la progettazione nel bando Italia City Branding.
"Rigenerare l'ex scuola De Amicis non significa solo recuperare un edificio storico, ma vuol dire aprire concretamente una nuova fase per l'economia del nostro territorio – è l’analisi di Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Varese - Con il progetto "Varese Green", frutto anche del nostro lavoro di analisi con The European House – Ambrosetti, realizziamo una visione condivisa e necessaria per affrontare le grandi trasformazioni della mobilità sostenibile. Nel 2020, lo studio che abbiamo promosso aveva chiarito una priorità: puntare sulla qualificazione del personale, sulla riqualificazione delle imprese e sull'attrazione di investimenti. Oggi, grazie alla sinergia con il Comune di Varese, diamo risposte concrete a queste urgenze. È così che si sostiene davvero il sistema produttivo di un'area vasta e omogenea: coinvolgendo direttamente le Pmi del territorio e favorendo sviluppo, innovazione e competitività".
Nelle prossime settimane il progetto sarà mostrato alla città e al quartiere.