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Sport | 01 aprile 2025, 17:42

Il Rugby Varese ha la sua storica remuntada: «Se ne sentirà parlare per tanto tempo»

Dal -20 a nove minuti dalla fine al +1 che ha consegnato una memorabile vittoria contro i sardi di Capoterra a Giubiano che vale mezza salvezza. Un match storico che riviviamo nelle parole di Paolo Carbone, consigliere regionale della federazione nonché penna della palla ovale cittadina: «Un grande orgoglio aver visto una partita di questo genere. Varese ha avuto la determinazione e la forza di crederci fino alla fine»

Pandozy, capitano di un grande Rugby Varese

Pandozy, capitano di un grande Rugby Varese

Una giornata davvero storica quella vissuta dal rugby varesino domenica. Un finale di partita come forse non si era mai visto a Giubiano, mitica culla di emozioni per la palla ovale biancorossa.

Una rimonta incredibile, che ha portato il Rugby Varese a battere i sardi di Capoterra 34-33. Tutto normale? No, considerando che a nove minuti dalla fine il tabellone diceva 13-33, prima delle tre mete (l’ultima al quinto minuto oltre il tempo regolamentare) che hanno consegnato la partita agli annali.

«Un grande orgoglio aver visto una partita di questo genere e aver assistito a un finale come quello, inatteso ma sperato» è l’inizio del racconto del match di Paolo Carbone, consigliere regionale varesino della federazione, nonché penna del rugby cittadino.

«Varese ha giocato l’ultimo quarto d’ora in una maniera incredibile - continua Carbone - L’errore di Capoterra è stato quello di pensare di aver già vinto, e quando lo pensi poi la paghi. Varese ha avuto la determinazione e la forza di crederci fino alla fine».

Varese ha avuto a suo favore due mete di punizione, «una cosa molto difficile in una partita, ma significa che la mischia non aveva eguali davanti».

Dal -20 a nove minuti dalla fine al +1 definitivo, contro un’avversaria, tra l’altro, al quarto posto in classifica: «Valeva la pena vedere quegli ultimi minuti. Varese è stata dominante nel primo tempo, per avere poi il solito problema nella ripresa, con venti minuti in cui è andata totalmente in bambola, prima di riprendersi poi alla fine. Un risultato storico, se ne sentirà parlare per tanto tempo».

A due giornate dalla fine, ora, la squadra allenata da Massimo Mamo si trova terz’ultima in classifica, con due punti di vantaggio sulla Pro Recco e nove su Savona, prossima avversaria di Varese in un match che potrebbe valere la matematica salvezza.

Lorenzo D'Angelo

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