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Territorio | 31 marzo 2025, 09:33

Albizzate non dimentica. Una panchina rossa per Olga Granà: «Uccisa da chi avrebbe dovuto amarla»

La donna venne uccisa per strada a colpi di ascia, davanti all'ufficio postale del paese, dall'ex marito nel 1997. Ora verrà ricordata per sempre grazie al simbolo voluto in piazza a Valdarno dal Comune: presenti alla cerimonia anche i figli Giuseppe a Mariarosa

La cerimonia di inaugurazione della panchina rossa ad Albizzate (foto dalla pagina Facebook del Comune)

La cerimonia di inaugurazione della panchina rossa ad Albizzate (foto dalla pagina Facebook del Comune)

Albizzate non dimentica il femminicidio di Olga Granà, uccisa per strada a colpi d'ascia, davanti all'ufficio postale del paese nel 1997, dall'ex marito. 

L'amministrazione comunale ha voluto collocare una panchina rossa in suo ricordo in piazza San Marco a Valdarno «per ricordare una donna uccisa da chi avrebbe dovuto amarla».

All'emozionante cerimonia d'inaugurazione avvenuta domenica erano presenti anche i figli di Olga, oltre al sindaco Mirko Zorzo, alla vicesindaco Eliana Brusa, ad Anna Marsella di Anemos e agli Stati Generali delle Donne che hanno collaborato all'iniziativa. 

 

M. Fon.

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