Akobundu-Ehiogu 6,5
Fa strano, troppo strano, vedere il numero 1 alla voce rimbalzi, per un lungo così verticale rimasto in campo diciotto minuti, ma il dato è condizionato dai chilometri che si fa lontano dal canestro sui cambi sistematici mostrati dalla difesa biancorossa stasera, su cui fa un ottimo lavoro. Schiaccia lo schiacciabile, e racimola otto punti.
Alviti 6,5
Un paio di falli di troppo e, forse, un piccolo problemino fisico nella seconda parte di partita lo tengono un po’ sottotono. Prestazione che non decolla, ma che sicuramente contribuisce, anche con la difesa, alla causa varesina. Qualche piccolo screzio con la panchina nella parte finale del match.
Mitrou-Long 6,5
Undici punti e sei assist pesanti e che significano tanto per uno come lui che non è attaccante puro e che ha un arsenale offensivo tutt’altro che smisurato. Attivo e consistente in difesa, dirige bene l’orchestra pur senza acuti memorabili.
Bradford 5
Nota stonata di serata, e non solo perché deve giocare dei minuti fuori ruolo. Ha il merito di mettere il corpo davanti a Cinciarini in difesa, ma sembra sempre privo di spunti decisi e giocate importanti. In calando da dopo che si è conquistato, meritatamente, la conferma.
Tyus 6,5
Parte con le marce basse, ma il coach lo cavalca cercando anche il suo apporto. Prende cinque rimbalzi, che sembrano pochi ma sono il 20% di tutti quelli di squadra, e tiene vivo il possesso offensivo due volte di fila nel migliore momento dei suoi. Ventidue minuti in cui ci mette quello che serve.
Librizzi 7,5
Entra in campo e perde una palla banalmente. Serata in salita? Macché, il capitano gioca da veterano, aspetta la partita e alla fine ha ragione lui. Marca Cinciarini (sedici anni più di lui...), pesca i fischi arbitrali come il più navigato dei cestisti e mette un 4/4 da tre, alla faccia di chi diceva che era in difficoltò al tiro…
Esposito 6
Esordio un po’ in sordina, e non poteva essere altrimenti. Ci mette del tempo a rompere il ghiaccio e mettere le prime statistiche in biancorosso: l’intraprendenza che arriverà sarà utile soprattutto in chiave rotazioni. E quando avrà scaldato la mano dalla distanza potrà diventare anche un'interessante arma tattica.
Assui 6,5
Le statistiche non lo premiano, ma è forse il migliore nell’avvio di partita dei biancorossi: tripla, difesa, sfondamento subito, rimbalzi (cinque, il migliore di serata con Tyus). La qualità dei suoi close-out è altissima, e costringe un paio di volte gli avversari a un tiro più scomodo.
Hands 9
Mani calde, come il suo cognome suggerirebbe facilmente. Prestazione balistica rara da vedere tra le mura di Masnago: chiude il primo tempo a dodici punti, per metterne quindici in ciascuna delle due frazioni finali. Carica la catapulta da fuori con generosità, fino a sfiorare la doppia cifra di triple messe a segno. Dimostra che quando è sotto controllo può essere il bomber all’altezza della fama che lo ha preceduto sotto al Sacro Monte: i compagni lo cercano, con ragione, e lui risponde presente. La febbre stasera sale fino a 42…