«Penso che Poste Italiane debba semplicemente vergognarsi». Non usa mezze parole Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa.
Poste Italiane ha comunicato al Comune, infatti, la comunicazione che la riapertura dell’Ufficio Postale del paese è stata, nuovamente posticipata, a causa di ritardo nella fornitura di materiali.
La prima riapertura dell’Ufficio Postale era prevista per l’11 gennaio, posticipata poi al 27 marzo.
Oggi. «con sprezzo verso la cittadinanza» sottolinea il primo cittadino, a soli due giorni dall’apertura, è stata nuovamente posticipata al 17 aprile.
Inoltre, Mastromarino specifica come il 17 aprile sia un giovedì, e di come il giorno successivo si Venerdì Santo, oltre che festa patronale. Gli uffici riaprirebbero così dopo Pasqua, martedì 22 aprile.
Una situazione analoga a quella che si sta verificando nel Comune di Viggiù, dove l’amministrazione comunale ha formalmente espresso le proprie preoccupazioni a Poste Italiane: anche lì, infatti, la riapertura degli uffici è stata posticipata due volte, fino all’attuale data del 4 aprile.