Akobundu-Ehiogu 5,5
Buona guardia sotto il ferro, anche se le statistiche, a colpo d’occhio, non sono impattanti. Un paio di schiacciate e qualche rimbalzo lasciato lì, prima di cedere il passo nel corso della partita al collega Tyus.
Alviti 6,5
Torna in versione mano rovente, chiudendo con un 8/11 dal campo e con la seconda miglior prestazione stagionale a livello di punti. Si divide con Assui le difese su Olisevicius, ma il lituano è un cliente non facile anche per lui.
Mitrou-Long 6
Due falli precoci (il secondo generoso, su una stoppata che aveva l’aria di essere regolare) rischiano di farlo fuori dal match. Rimane in partita, soprattutto con la testa, e piazza un paio di giocate difensive che nel finale tengo viva la Openjobmetis fino all’ultimo.
Bradford 4,5
Impatto in uscita dalla panchina vicino allo zero. Passa tanti tiri che dovrebbe prendersi, per avventurarsi poi, negli ultimi decisivi minuti, in una bomba senza senso da dieci metri fuori misura. Commette fallo sulla tripla di Bowman e buca un tagliafuori su Macura che costa un rimbalzo offensivo concesso e un canestro pesantissimo.
Tyus 6
Diesel. Parte con il freno a mano tirato, ma cresce nel corso della partita, rubacchiando minuti al giovane collega di reparto. Pochi fuochi d’artificio, ma fisico e rimbalzi contribuiscono a tenere accesa fino all’ultimo la fiammella biancorossa.
Librizzi 5
Continua il periodo di difficoltà del capitano, che con coach Kastritis ha una media di sedici minuti a partita, nettamene inferiore rispetto a quanto fatto prima dell'avvento del greco. Con i cinque sdeng da fuori fa 5/25 da tre nelle ultime sei partite; si avventura allora dentro l’aera, ma non sempre l’esito è quello sperato.
Virginio 6
Pochi ma buoni minuti di gioco, con un recupero e una tripla. Il blackout dei suoi compagni nel terzo quarto gli preclude un secondo stint nel match.
Assui 5,5
Segna poco, ma si guadagna ventitré minuti di gioco grazie a dedizione (si sacrifica prendendo uno sfondamento da Caroline), aiuto a rimbalzo e impegno difensivo, anche se paga molto cara l’inesperienza contro una vecchia volpe come Olisevicius.
Hands 6,5
Prestazione da roller coaster, fatta di grandi giocate offensive ed errori banali. Il talento che ormai conosciamo gli fa scrivere ventiquattro alla voce punti e cinque alla voce assist, conditi con anche tre recuperi. Bello vedere come si esalta e come si arrabbia: è coinvolto, e coach Kastritis sembra averlo recuperato dal punto di vista emotivo, lui che fino a poche settimane fa sembrava sempre un po’ freddino.