«L’edificio di Fornasette di Luino era già una caserma, e sarebbe cosa buona e giusta, in questo momento di emergenza sicurezza, decidere di farlo tornare tale. L’idea di ospitare in quel luogo i Carabinieri Cacciatori delle Alpi è ottima».
Esordisce, così, Leslie Mulas, coordinatore provinciale di Lombardia Ideale e sindaco di Besano, sulla questione dell’ipotetico arrivo di richiedenti asilo presso l'ex caserma dei Carabinieri di Fornasette. Il tema tiene banco da giorni a Luino, con le prima prese di posizione da parte dei ticinesi e della minoranza, alla quale hanno fatto seguito le note stampe inviate da Forza Italia Varese Giovani, dalla maggioranza della città lacustre, dal PD di Luino e dal Circolo Fratelli d'Italia di Luino.
«Per i Carabinieri Cacciatori delle Alpi sarebbe un’utile base logistica da cui muoversi in maniera ancora più efficace per contrastare gli spacciatori nordafricani che infestano i nostri boschi e debellare così i traffici di stupefacenti in quelle aree», prosegue Mulas.
«È importante che lo Stato dia un segnale forte di sicurezza, e certamente sistemare i Carabinieri al posto di un centro di accoglienza per migranti - aggiunge - costituirebbe un messaggio ben preciso ed efficace; un’azione che risponderebbe al reale sentire dei cittadini, che sono molto lontani dalla visione ideologica del Pd in tema di immigrazione e cosiddetta accoglienza».