«Un grande cratere sull'asfalto, uno dei tanti del rione, è il biglietto da visita di Bizzozero che accoglie gli automobilisti che svoltano da via Monte Generoso a via Adriatico, davanti alla scuola primaria Marconi, prima di imboccare viale Borri»: così Simone Fraietta, candidato al consiglio comunale nella lista "Varese Città Giardino per Matteo Bianchi sindaco".
«Basta guardate queste foto scattate dai cittadini - prosegue Fraietta - Buche e tombini che sprofondano, per non parlare di quelli intasati, sembrano essere la normalità a Bizzozero. E' ora, invece, che la normalità diventino strade percorribili senza rischiare danni ad auto e persone, oltre che tombini capaci di resistere alle prime piogge d'autunno e non solo».
Nella storica castellanza si è poi ingigantito a dismisura il problema dei parcheggi: «Nelle vie di Bizzozero il sovraccarico d'auto è evidente da tempo, anche per la presenza della vicina università e di viale Borri, sempre più intasato - aggiunge Fraietta che rilancia anche una proposta per provare a trovare una soluzione - i posti per le auto sono minimi e allora si potrebbe percorrere una via avanzata a suo tempo anche da Giuseppe Terziroli e cioè iniziare un dialogo con la Curia per provare a utilizzare un loro spazio, senza toccare il diritto di superficie, che permetta di creare dei parcheggi, magari anche coperti, a disco orario oppure da affittare».
«Questo parcheggio potrebbe anche servire perché Bizzozero, con gli esercizi commerciali ancora attivi, sia viva e più fruibile da parte di tutti - conclude Fraietta - liberando piazza Sant'Evasio dalle auto in sosta, spesso presenti ovunque».


























